CATANIA – Nella giornata di ieri il Catania calcio ha avviato una procedura per ricevere del denaro da parte dei tifosi, che potrebbe essere associato ad un azionariato popolare, ma subito dopo è nata qualche polemica ed il primo ad essere sorpreso da questa rischiata è stato Joe Tacopina, che voleva acquisire il club rossazzurro.
Adesso anche tra i tifosi monta il malcontento e la Curva Nord ha diffuso un comunicato con il quale chiede chiarezza: “Un appello importante presentato, come sempre purtroppo, nella forma più sbagliata. Soprattutto, un appello per evitare un rischio mortale – la mancata iscrizione – che durante la manifestazione di piazza Università i vertici del Catania avevano detto non esistere, perché ci avrebbero pensato loro. Allora vogliamo capire, prima di spendere qualsiasi parola su questo appello.
E, questa volta, fateci capire con parole inequivocabili. State chiedendo soldi per salvare il Catania? Bene: – voi quanto state mettendo? – i tifosi quanto dovrebbero raccogliere?- chi è il garante di questa raccolta fondi?- che tipo di accordo avete fatto con la banca indicata? – state predisponendo una rendicontazione giornaliera dei soldi raccolti? Ma, e questo è una cosa che riguarda tutti, che non ci si dimentichi chi è il responsabile di questa situazione e da dove arriva tutto quello che stiamo vivendo. Perché purtroppo la disastrosa comunicazione di questi mesi lo sta facendo quasi dimenticare”.

