Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


martello se la lega a lampedusa ha preso un botto di voti ci sara’un motivo,rifletti…
Sindaco lo dica a Salvini ed ai suoi fedelissimi leghisti siciliani che sono ossessionati solo da 42 migranti imbarcati sulla Sea Watch, se poi ne sbarcano ogni giorgio centinaia lungo le coste siciliane a loro non interessa affatto.
Martello ma perchè non si rende utile all’accoglienza de turisti che portano soldini all’isola. Forse con i migranti ci si guadagna di più?