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Le preferenze sono la democrazia rappresentativa.
I sindacati difendono i 35 superburocrati e non gli iscritti, questa la verità. Giustissima la considerazione di Intravaia sul fatto che si vuole creare una super casta di 35 intoccabili, ognuno legato al suo sponsor politico (altro che meriti), che diventeranno più potenti e influenti del Presidente della Regione.
Il presidente Schifani col suo governo, espressione di un'ampia maggioranza di destra, non ce la fa su pace, SALUTE e serenità alle nostre famiglie. Non gli resta, non ci resta, che Santa Rosalia. Condividiamo l'augurio del Presidente: speriamo che la Santa continui a vegliare su Palermo, nonostante noi palermitani.
Titolo centrato perfettamente per rappresentare Palermo...
Non chiamateli mafiosi è un brand che nel loro ambiente li valorizza, sono banditi, niente di diverso. Impedite a tutti i loro complici e sodali l'uso dei social, qualsiasi social perchè stimolano l'imitazione e il senso del branco e di appartenenza identitaria. Valorizzate il rischio della perdita della potestà genitoriale. Pubblicate i nomi dei loro clienti, sono solo complici.


Ho comprato il suo ultimo libro, e questa volta, a differenza delle altre, lo leggo lentamente, piano piano, gustandomelo parola per parola, perchè temo, anche se spero di sbagliarmi, che non ce ne saranno altri. Grandissimo Camilleri, siamo con te con affetto.
Trasmetto una mia poesia per il maestro se vi fa piacere pubblicarla,
Giusy Frisina
A TIRESIA (per Andrea Camilleri)
Guardavi il mondo
Da tempo senza sguardo
Con l’occhio interno
Di chi vede oltre
Il mondo senza pace e senza luce
Il male senza scampo
Che solo un vecchio saggio
Poteva denunciare
Tu ora ancora vivo
E già tra i senza nome
Nell’orgia dell’estate
Che annega ogni memoria
Ma forse ora di più
Tu vedi e sai
Che cieco per davvero
È solo chi non scorge
L’indincibile sorriso
La sottintesa parola
Il flusso che precede
Ogni spirare di vento
La ruga di un ricordo
Il gesto delicato che non muore
Lo sguardo lungo oltre lo spazio
È il mare che sta dentro
La porta sempre aperta
Nella tua mente insonne.
Ogni persona dovrebbe parlare per se e non per tutta l’Italia, penso sia intellettualmente onesto.
Commovente.