"Molestie sessuali, stipendi non pagati": accuse al deputato Pisano

“Molestie e stipendi non pagati”: due donne accusano l’onorevole Pisano

Ismaele La Vardera e Calogero Pisano
La denuncia del deputato regionale Ismaele La Vardera

PALERMO – Due accuse pesanti e circostanziate. Il deputato regionale di Controcorrente Ismaele La Vardera ha raccolto la denuncia di due donne. Un parlamentare della Camera dei deputati, l’agrigentino Calogero “Lillo” Pisano, viene accusato di non avere onorato il contratto di lavoro di due collaboratrici e e di averle molestate sessualmente.

Nel primo caso Pisano, raggiunto da La Vardera, si è impegnato a pagare gli stipendi previsti dai contratti rispettivamente di undici e dodici mesi. Per quanto riguarda la seconda ipotesi c’è una secca smentita: “Non è vero”, ha tagliato corto l’onorevole.

La Vardera, ex giornalista del programma televisivo Le Iene, ha lanciato una rubrica sui social dal titolo “onorevoli inchieste”. Una donna, Loredana Limblici, ha parlato a volto scoperto, l’altra ha chiesto di mantenere l’anonimato per “tutelare la mia famiglia”.

Calogero Pisano “era ambiguo”

“Ha sempre fatto delle avance – dice Limblici nel servizio – era ambiguo, cercava di rimanere da solo nella sua segreteria politica, cercava un approccio sempre con un fare subdolo, ha fatto diverse volte delle avance, quasi un approccio sessuale. Ci sono stati altri casi di altre ragazze che hanno vissuto una situazione uguale”.

Anche la seconda camuffata nel video di La Vardera per non renderla riconoscibile, denuncia episodi di presunte molestie: “Ci prova con le ragazze, le adesca per poi dire: io sono il tuo deputato, tu sei la mia assistente, allora devi venire a letto con me? Nel mio caso lo ha fatto.

La vicenda, secondo la testimonianza della giovane, riguarderebbe un altro deputato regionale . “Eravamo a casa sua per la stipula del contratto – ha aggiunto la ragazza al telefono con La Vardera – ha provato a baciarmi e ad abbracciarmi”.

La Vardera ha raccolto la replica di Pisano che ha parlato di “problemi con delle dipendenti che si erano rivelate inadeguate”. I contratti sono comunque rimasti in piedi. “Io pago lo stipendio, i contributi li paga la Camera dei deputati, ma i contratti erano stati stipulati a titolo personale”.

Stipendi non pagati

Ad una sola delle due donne, secondo il racconto di La Vardera, a distanza di un anno dalla fine del rapporto di lavoro sono stati versati acconti per tremila euro. L’altra non sarebbe stata pagata a fronte di un credito di diecimila euro. E sono scattati decreti ingiuntivi e pignoramenti. L’onorevole Pisano si è impegnato a saldare il debito, ma per quanto riguarda l’accusa di molestie sessuale la smentita è stata netta.

Nel 2022 Pisano fu protagonista di un’accesa polemica. In alcuni post sui social aveva inneggiato a Hitler. Fratelli d’Italia lo aveva sospeso, ma la candidatura era rimasta in piedi. Eletto alla Camera Pisano è poi transitato nel gruppo di Noi Moderati.

La nota di Pisano

La replica dell’onorevole Pisano in una nota qui riportata integralmente: “Sono allibito ed amareggiato per la violenta ed incomprensibile aggressione ricevuta da parte del deputato regionale Ismaele La Vardera il quale, utilizzando le inventate dichiarazioni di due mie ex collaboratrici, ha diffuso una calunnia che sta danneggiando in grave modo la mia immagine oltre che ferire la mia dignità ed infangare la funzione che pro tempore rappresento”.


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