Al "Giglio" arriva il commissario | E' Nenè Mangiacavallo - Live Sicilia

Al “Giglio” arriva il commissario | E’ Nenè Mangiacavallo

Nenè Mangiacavallo (foto tratta da Corrieredisciacca.it)

La decisione è stata presa dai soci della Fondazione San Raffaele Giglio, che gestisce il nosocomio, nel corso di una riunione alla presidenza della Regione. Il commissario è stato per tre volte sottosegretario e deputato alla Camera con l'Ulivo. (foto tratta da Corrieredisciacca.it)

L'OSPEDALE DI CEFALU'
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CEFALU’ (PALERMO) – L’ospedale di Cefalù è stato commissariato con effetto immediato. È stato deciso dai soci della Fondazione San Raffaele Giglio, che gestisce il nosocomio, nel corso di una riunione alla presidenza della Regione. In rappresentanza del Comune di Cefalù, presente nel consiglio di amministrazione della Fondazione, è intervenuto il sindaco Rosario Lapunzina che ha espresso il suo compiacimento per la decisione di azzerare la gestione. “Si tratta – ha detto – di una scelta che avevo recentemente auspicato al fine di mettere ordine nella gestione del nosocomio e assicurarne un pronto rilancio”.

Il nuovo commissario è una vecchia conoscenza per i partiti di centrosinistra. Nenè Mangiacavallo, medico originario di Ribera, infatti, è stato più volte parlamentare nazionale. Dopo l’elezione, all’età di 37 anni, a sindaco della cittadina dell’Agrigentino, nel 1996 ecco l’approdo alla Camera dei deputati tra le fila dell’Ulivo. Mangiacavallo è stato anche sottosegretario di Stato per la Sanità dal 10 ottobre 1998 al 25 aprile 2000 nel primo e nel secondo governo D’Alema e sottosegretario di Stato per i lavori pubblici nel secondo governo Amato dal 4 agosto 2000 fino al termine della legislatura. Nelle elezioni del 2001, fallisce la rielezione, sempre con l’Ulivo. Nel 2007, intanto, viene nominato Commissario in Sicilia della Lilt (Lega italiana lotta ai tumori) e l’anno dopo è indicato da Anna Finocchiaro come assessore designato alla salute, in caso di elezione della senatrice Pd. Ma la vittoria va a Raffaele Lombardo. Dal 2009 Mangiacavallo, fondatore del movimento “Rinnovamento italiano” aderisce al Partito democratico. Adesso, dovrà guidare l’ospedale fino alla formazione dei nuovi organi societari.

Il consiglio di amministrazione dell’ospedale, presieduto da Stefano Cirillo, è stato quindi dichiarato decaduto. Oggi si è deciso di chiudere una gestione sperimentale cominciata nel 2003 quando venne costituita la Fondazione San Raffaele Giglio. A promuoverla erano stati la Regione siciliana, il Comune di Cefalù, l’Asp 6 di Palermo e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. L’obiettivo era quello di creare un modello di compartecipazione tra pubblico e privato. L’ospedale avrebbe dovuto offrire, oltre a un’assistenza sanitaria di eccellenza, anche attività di ricerca, didattica e formazione. La gestione sperimentale è entrata in crisi dopo le vicende giudiziarie del San Raffaele di Milano culminate con il passaggio a un gruppo privato. Il cda dell’ospedale di Cefalù si è confrontato anche con difficoltà finanziarie per i debiti (oltre 30 milioni) ereditati dalla gestione precedente.

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Commenti

    Della sua presenza al governo della Repubblica non è rimasta traccia!

    Complimenti Nenè, auguri…che gatta da pelare che ti sei preso. In bocca ala lupo.
    Mauro

    La sostituzione del dott.Cirillo è veramente una perdita per la struttura sanitaria!

    Era ora!!!, Finalmente!!! Cirillo + Punzi …………a’ casaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! + !!!

    Sarà un caso ma il pur bravo Mangiacavallo (ex fedelissimo di Lillo Mannino) era in prima fila a Tusa alla riunione del Megafono per decidere la lista al Senato. ci sono le foto sul blog Facebook del presidente. a quanto pare la Rivoluzione distribuisce poltrone. Alla vigilia delle elezioni? Come si chiama?

    La rivoluzione di crocetta è togliere ai lombardiani per dare ai crocettiani

    Dite la verità, ma voi andreste a farvi ricoverare in un ospedale il cui commissario si fa chiamare….Nené?

    Ma non sarebbe opportuno che qualcuno restituisse qualche euro ?

    Ecco la rivoluzione del falso presidente moralista…utilizzare compagni di partito per l’occupazione selvaggia del potere. mi dovevano cadere le mani quando ti ho votato…eppure un vecchietto me lo diceva non ti fidare di questi come lui con la faccia verdastra sono i peggio

    Il commissario nenè, oltre ad avere amicizie alla Maugeri (San Raffaele) ha fatto parte del Movimento politico della Borsellino, zia dell’attuale assessore alla sanità Lucia Borsellino. Se due più due fa quattro………
    Eh già: Crocetta: il nuovo che avanza!!

    Bravo Presidente Crocetta,continua così’.Finalmente le assunzioni all’ospedale sia a tempo determinato che indeterminato saranno con regolari avvisi pubblici e non solo per chiamata diretta anzi direttissima per amici e parenti dei funzionari e dei componenti del Cda.

    modello di compartecipazione tra pubblico e privato: debiti pubblici e profitti al privato.

    FUORI LA POLITICA GESTIONE DELLA SANITA’!

    Finalmente Cirillo a casa…

    gira e rigira e ti ritrovi sempre le stesse persone! Sono ovunque, inestirpabili… hanno le ventose sotto il cu….scino!

    @Cefaludese – il tuo commento è ironico oppure sei davvero convinto di ciò? Se ne sei convinto……rifletti su una cosa: qual è il modo più diretto e sicuro per ottenere i voti? Perchè c’è un politico come commissario?
    Ci scommetto che nella prima intervista o conferenza stampa, il commissario dirà ” NON CI SARANNO FAVORITISMI, TRASPARENZA E MERITOCRAZIA, IL MALATO AL CENTRO DEGLI INTERESSI DELL’OSPEDALE, NO ASSUNZIONI PER FINI POLITICI…ecc,ecc,
    Ci credi davvero?

    Cirillo una grandissima perdita, L’OSPEDALE IN MANO AI COMUNISTI!!!
    Farà la fine del MontePaschi???

    Il mio intervento vuole essere un auspicio. Un poco di ironia non guasta.Certamente dai commenti che ho sentito Cirillo ed il suo Cda non saranno rimpianti,se non da pochi beneficiati.

    Unico merito di Mangiacavallo è il trasformismo. Domandate in giro…

    Se è stato sottosegretario di stato qualcosa saprà pur fare no?
    Che ogni schieramento politico sponsorizzi una propria classe dirigente è fisiologico. Sta all’intelligenza e alla lungimiranza dei politici scegliere persone preparate.
    Crocetta, fino a questo punto, magari ha fatto delle scelte opinabili (vedi Zichichi e Battiato), ma mi pare che in qualche modo abbia scelto sempre persone capaci.

    Indi per cui direi.. Facciamolo lavorare questo Nenè prima di buttarci in sterili polemiche, no?

    Perchè? Il nome Cico ti pare meglio?

    Ciao Nenè sono il fratello di Angelo, non sto come ben sai dalla tua parte politica, ma riconosco in te ottime capacità sia come medico, sia come uomo politico e di conseguenza, in amicizia, ti faccio i miei più sinceri auguri per il nuovo incarico. A presto e buon lavoro!

    Prima cirillo poi cirignotta ma allora questo ospedale era una associazione di filantropi….Auguriamoci pulizia…..

    Finalmente…. adesso un po di pulizie di primavera negli uffici che contano…… ben che se ne dica il Giglio è molto apprezzato anche per la professionalità e la cortesia di tutti gli operatori, non solo apicali, salvaguardiamo tutto ciò….. formazione e gestione manageriale di queste risorse sono qualcosa che negli ultimi tre anni sono mancate….. sostituite da gestione modello gossip del personale ……… chi ha orecchie per intendere…… rivisitare anche le modalità di selezione dei dirigenti degli operatori sanitari ….please

    mentre i giovani medici studiani imaati muoiono.

    a giudicare dai risultati l’ospedale è finito… altro che rivoluzione

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