SANTA FLAVIA (PALERMO) – “Quella di oggi per Santa Flavia è una giornata storica, l’inizio dei lavori di un’opera, come il depuratore, atteso da quaranta anni, traduce in fatto concreto la ricerca e il conseguimento di standard europei a cui vogliamo adeguare il livello della qualità di vita dei siciliani”. Il subcommissario alla Depurazione Toto Cordaro ha commentato così la consegna dei lavori, avvenuta oggi presso il palazzo di città alla presenza del sindaco Giuseppe D’Agostino, del vicesindaco Daniele Marino, e dei tecnici della Struttura commissariale per la depurazione, il Rup Cinzia Caradonna e l’ingegnere Giuseppe Iannazzo.
“La consegna dei Lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione di Santa Flavia e sistema di sollevamento – ha poi aggiunto Cordaro – segna la conclusione di un complesso e prolungato iter, partito nel 2015 con l’aggiudicazione definitiva dei lavori, ma sbloccato solo con la presa in carico da parte della Struttura commissariale per la depurazione di un’opera il cui costo supera i dieci milioni di euro”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino del Comune di Santa Flavia, Giuseppe D’Agostino: “Questa è un’opera attesa da decenni che consentirà al nostro territorio di compiere il definitivo salto verso una dimensione di turismo ecosostenibile, a beneficio della costa, del benessere dei cittadini e di quanti scelgono Santa Flavia per ammirarne le bellezze”, ha detto.
Il nuovo depuratore di Santa Flavia
L’avvio dei lavori di adeguamento del depuratore, insieme all’intervento di completamento del sistema fognario, il cui appalto è già in gara consente finalmente di tradurre in fase esecutiva un progetto fondamentale. L’impianto sarà in grado di assorbire in modo ottimale anche le rilevanti fluttuazioni stagionali del carico fognario, tipiche dei Comuni a forte vocazione turistica, assicurando continuità e massima sicurezza ambientale in ogni momento dell’anno.
Inoltre, quale ulteriore misura compensativa ambientale, il progetto prevede la piantumazione di Posidonia oceanica in forza del protocollo d’Intesa sottoscritto con l’Associazione ambientalista Marevivo Sicilia ETS.

