Palermo, l'obiettivo del Comune: "Differenziata al 50% nel 2025"

Alongi: “Benissimo la differenziata a Mondello, il nostro obiettivo”

Commenti

    Gli operatori non dovrebbero tirare o sbattere i contenitori. Qualcuno li potrebbe avvisare??? Grazie!

    Fesserie che va benissimo.

    In altri comuni del palermitano raccolgono la differenziata tutti i giorni. Si parte sempre dalle zone più ricche dove ci sono le ville dei parlamentari regionali e noi della kalsa ammorbiamo nell’immondizia . Non.mi pare giusto.

    la giunta comunale di palermo è eccellente. Meno male che può annoverare tra le sue fila gli assessori Alongi e Orlando cercati sicuramente da La Galla, con la lente d’ingrandimento.

    Non capisco perché certi politici siano bravi a fare i calcoli con i portafogli dei cittadini. Mai con il loro. Tanto non rischiano nulla?

    Ma se in via Mattei ci sono topi che sembrano gatti, andate a guardare su Instagram …

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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