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#Buongiorno La vardera non ha fatto tutto per Palermo o per i cittadini ma soltanto per se stesso per ottenere popolarità e poter proseguire la sua carriera politica Si poteva benissimo costringere L Italo belga a ridurre gli spazi occupati Adesso mondello è ridotto a ricettacolo di immondizia ieri la spiaggia invasa da ragazzi domani sarà invasa da famiglie con tende e falò La vardera non deve dare colpa al sindaco di tutto. Era prevedibile ciò che sta accadendo
L'assessore Faraoni ha dichiarato che in Sicilia le liste di attesa urgenti sono tate azzerate. Ci sarà un errore di comunicazione.
Purtroppo c'è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature per potere dire questo l'ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu' dalla torre.Chi vuol capire capisca.
Dispiace per la morte di un giovane e speriamo ed auguriamo che l'altro possa guarire al più presto. Ma il problema resta nelle biciclette a pedalata assistita trasformate abusivamente in motorini elettrici guidati da giovani e non più giovani che non hanno conseguito la patente e che non conoscono il codice della strada e si sentono i padroni delle strade. A Palermo sono stati assunti prime 30 nuovi vigili dopo un altro gruppo di oltre 100, ma non si sa dove sono finiti, perché per strada non si vedono e si continua a camminare in due e tre in motorini senza targa, assicurazione bollo pagato e senza conoscenza del codice della strada o ignorando lo stesso perché tanto si resta impuniti.
Credo che per Palermo (e non soltanto) , ci sia una "Giorno del Non ritorno". Ecco, quel pomeriggio del 19 Luglio de "92 resta scolpito negli emisferi cerebrali, nelle lacrime pietrificate al sole estivo, nell'odore acre del fumo che prepotentemente intrise le narici, gli abiti, le anime. "Dove" la vile indifferenza voleva imporsi, li cominciò il cammino di speranza e rinascita al chiaroscuro della "fiaccolata". Dovranno farsene una ragione queste persone senza alcun rispetto dell'altrui bisogno. LO STATO C'È e con Esso le Donne e gli Uomini di buona speranza ed etica morale. IO CI CREDO.


Ormai siamo abituati. Chiunque arriva ci canta il ritornello del ponte. Peccato che non ci sia nessuno a cantare il controritornello con la strofa la famosa canzone del grande Sergio Endrigo.
Ha saltato “partirà il treno partirà, dove arriverà questo non si sa, sarà da messina a ragusa e trapani, quando arriverà nessun lo sa” . Adesso a chi tocca cantare il ritornello?
Serve un governo forte politicamente per prendere una decisione del genere. Le lobby del no ponte sono forti e rivendicherqnno i posti di lavoro che si perderanno senza le navi. Ad ogni scelta c’è una conseguenza. Come quando si è deciso di costruire l’alta velocità al nord. Prima c’erano tanti collegamenti verso le città medie o piccole adesso invece per arrivare ad Arezzo, Perugia, Reggio Emilia, Modena, Parma, Piacenza o Vicenza sei spesso obbligato a cambiare treno a Bologna o Milano o Venezia. Han tolto quasi tutti gli intercity.
IO MI CHIEDO A CHI PENSA DI PRENDERE PER I FONDELLI IL MINISTRO FRANCESCHINI E TUTTI GLI AMICI DEL CENTRO SINISTRA?
SE IL PONTE NON SI È MAI REALUZZATI GRANDE RESPONSABILITÀ L’AVETE VOI ESPONENTI DEL PARTITO, CHE ANDAVATE IN TV A RIPETERE LA STESSA LITANIA, “MEGLIO SISTEMARE LE STRADE SECONDARIE, ED OVVIAMENTE CON L’APPOGGIO PERIFERICO DELLA CLASSE DIRIGENTE LOCALE SEMPRE DELLA SINISTRA.
PER LA REALTA’ DEI FATTI NEGLI ULTIMI 30 ANNI HA GOVERNATO DI PIU’,DI PARECCHIO, IL CENTRODESTRA E SEMPRE PER LA VERITA’ DEI FATTI, IL SIGNOR SILVIO E’ QUELLO CHE HA PROMESSO DI PIU’ ,FATTO SPRECARE UN MARE DI SOLDI, E NON HA MAI APERTO UN CANTIERE.SEMPRE PER LA VERITA’,IN QUASI SETTANTA ANNI DI STATUTO SICILIANO,LA SINISTRA HA GOVERNATO PER SOLI SETTE ANNI,QUINDI FAMMI CAPIRE DI QUALE APPOGGIO PARLI,A MENO CHE A SINISTRA IN SICILIA CI SIANO DEI MAGHI SUPERIORI AD HARRY POTTER.
GIÀ PARTI CON IL PIEDE SBAGLIATO, INDICANDO CHE IN 30 ANNI HA GOVERNATO IL CENTRO DESTRA.
LA SOLITA FRASE FATTA, MESSA IN ATTO DALLA SINISTRA, CAPACE, GRAZIE A MEZZI D’INFORMAZIONE COMPIACENTI, DI NASCONDERE LA REALTÀ.
HA GOVERNATO, MOLTO DI PIÙ LA SINISTRA, ANCHE QUANDO GLI ITALIANI NON LS HA VOTATA, GRAZIE ALLE MANOVRE DI PALAZZO.
LA POLITICA NON SI FA’, COME SIETE ABITUATI A FARE CON I SOLITI LUOGHI COMUNI (IL CENTRODESTRA HA GOVERNATO DI PIÙ) E FRASI FATTE (MEGLIO INVESTIRE SULLA VIABILITÀ SECONDARIA) , MA CON LA SOSTANZA. IO NON PARLO DI PROMESSE, PERCHÉ SONO COMPORTAMENTI CHE RIGUARDANO TUTTI I POLITICI, MA DI POSIZIONI ASSUNTE, CHE SULL’ARGOMENTO PONTE, LA SINISTRA SI È INVENTATO DI TUTTO, COMPRESO QUELLO CHE ANDAVANO TUTELATI GLI UCCELLI DELLO STRETTO.
UNA PRECISAZIONE, PER DARE A CESARE, QUELLO CHE È DI CESARE.
FATELO, basta chiacchiere, FATELO SUBITO
ANCHE LA SICILIA E’ ITALIA
Personalmente non sono favorevole al ponte sullo stretto di Messina per una situazione di carattere geotettonico e sismico . Vecchi studi anni 70 sono stati fatti, però recentemente rilievi e studi sismici hanno individuato altre faglie che
attraversano lo stretto, per cui bisogna riprendere le ricerche scientifiche in maniera molto seria per dare una risposta di fattibilità o meno . Ricordatevi del
terremoto del 1908 . E’ facile dire e mi rivolgo ai vari politici , associazioni degli industriali , ecc. occorre fare il ponte per lo sviluppo della Sicilia e del Meridione .
Però la realtà potrebbe essere ben diversa .
In relazione al mio articolo su essere favorevole o no del ponte sullo stretto di Messina, studi recenti (di qualche anno) dell’I.N.G.V. e del C.N.R. , hanno dedotto che la Sicilia tettonicamente si starebbe allontanando dalla Calabria a causa dei movimenti della Placca Europea e di quella Africana. La Sicilia fa parte della “microplacca Siculo-Iblea ” ed è intrappolata tra la placca Euroasiatica e quella Africana e si muove in modo indipendente. In poche parole queste collisioni generate da processi tettonici di cui lo Stretto di Messina é una delle parti in causa che generano terremoti più o meno distruttivi . Per quanto ri- guarda il ponte, i ricercatori suggeriscono nuovi dati geologici e geofisici e quantificare meglio i tassi di deformazione a cavallo dello stretto . Detto ciò che Dio ce la mandi buona .
Tutti bravi sempre sn stati a parole…..