CATANIA – La marcia degli scalzi contro razzismo e xenofobia. Hanno camminato a piedi nudi sulla spiaggia fino al Lido Verde i numerosi catanesi che hanno risposto all’appello lanciato a livello nazionale di un gruppo di esponenti del mondo della cultura, dell’arte e dell’associazionismo. Una marcia che si è svolta in contemporanea in trentacinque città italiane e che a Catania ha riscontrato “una partecipazione oltre ogni aspettativa” come ha commentato il sindacalista Massimo Malerba, uno degli organizzatori della manifestazione.
Il lungo serpentone colorato e guidato da migranti, “armato” di strumenti musicali e cartelli con scritto “benvenuto” in tutte le lingue del mondo ha concluso la marcia lungo il tratto di spiaggia in cui persero la vita sei migranti durante uno sbarco nell’agosto del 2013. Lì adesso c’è una targa con su scritto “morire di speranza” che ricorda uno per uno i migranti morti durante quel tragico sbarco. “Gaballa Mohamed, Bahaleidin Golal, Armia Walid, Makram Sabif Mohamed, Moharan Walid”. E “ignoto”.
Ragazzi giovanissimi che avevano affidato al mare il loro destino. Ma il ricordo da non solo non basta. Servono interventi mirati: “La certezza di corridoi umanitari sicuri per i migranti, l’accoglienza degna e rispettosa per tutti, lo smantellamento di tutti i luoghi di “detenzione” dei migranti, la creazione di un sistema unico di asilo in Europa”. Questa le richieste del comitato che ha organizzato in tutta Italia la marcia degli scalzi. L’appello a Catania è stato sottoscritto da numerose sigle: Anpi, Mani Tese Sicilia, Unione degli Studenti, Emergency, Cope – Cooperazione Paesi Emergenti, Lila, Pax Christi, Centro Antiviolenza Thamaia, Associazione Penelope Catania, Chiesa Cristiana Evangelica Battista, Chiesa Valdese, Azionecivile Catania, Catania Ecologia, Cgil Catania, Amnesty International – gruppo 72 Catania, Circolo PD Centro Storico, Catania Insieme, Associazione Fare, Comunità Eritrea di Catania,Libera, Shamofficine, Le ragazze e i ragazzi della Piazzetta, Associazione Isola Quassud, Parrocchia SS.Crocifisso dei Miracoli, Centro Astalli, Centro Koros, Ciauda, Catania Bene Comune, L’Altra Europa Catania, Possibile Catania, Circolo Prc Olga Benario, Oratorio dei Popoli dei salesiani di Sicilia, Cooperativa Futuro Prossimo, Associazione Famiglie ” Il sentiero “, Territorio Solidale, Sviluppo Partecipato.

