Auschwitz 72 anni fa | La fine di un incubo - Live Sicilia

Auschwitz 72 anni fa | La fine di un incubo

L'esercito sovietico liberava i prigionieri. Le iniziative in ricordo.

La memoria
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ROMA – Il 27 gennaio del 1945 i carri armati dell’esercito sovietico sfondarono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz nell’attuale Polonia. E ogni anno nel mondo si celebra il Giorno della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto rinchiusi e uccisi.

Ecco tutte le iniziative, le mostre e i libri per non dimenticare:

Per adulti e ragazzi tanti i volumi che arrivano in libreria: classici, grandi ritorni e tante novità dalla nuova versione del Diario di Anna Frank a Modernità e Olocausto secondo Zygmunt Bauman fino a una guida dedicata ad Auschwitz e al destino di Etty Hillesum raccontato ai più piccoli.

Per il Giorno della Memoria esce anche il libro di uno degli ultimi testimoni viventi, Aharon Appelfeld. “I campi di concentramento – spiega all’ANSA – sono stati un omicidio organizzato, un assassinio industrializzato, un terribile veicolo per lo sterminio del popolo ebraico. Sono stati una colonia penale senza pietà. Naturalmente ciò che sta accadendo in Siria, in Sudan, in altri angoli dell’universo sono terribili orrori, ma non sono campi di concentramento. E’ incomparabile”.

Roma ricorda le atrocità dei campi di concentramento con gli scatti in bianco e nero dei superstiti ai lager nazisti incontrati fra il 1998 e il 2003 dal fotografo Simone Gosso e raccolti nella mostra Sopravvissuti – Ritratti Memorie Voci alla Casa della memoria e della Storia.

Al cinema c’è Maestro, il film documentario di Alexander Valenti, coprodotto tra Italia e Francia e in uscita il 23 gennaio con Istituto Luce-Cinecittà. Racconta la storia di Francesco Lotoro, 52enne pianista e compositore di Barletta che, in oltre 20 anni di attività instancabile, è riuscito a recuperare migliaia di spartiti, facendo risuonare tante melodie che tra il 1933 e il 1945 i prigionieri composero nei lager nazisti come un insopprimibile inno alla vita.

La propaganda antisemita nazista e fascista è al centro della mostra La razza nemica, allestita a Roma alla Fondazione Museo della Shoah negli spazi della Casina dei Vallati dal 30 gennaio al 7 maggio.

 


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