di ANTONIO CONDORELLI Insieme con l'ex numero uno del Catania Calcio, che già nel giugno del 2015 era finito al centro dell'inchiesta 'I treni del gol', in arresto anche l'ad della compagnia aerea fallita Stefano Rantuccio. Professionisti e imprenditori: leggi i nomi degli indagati. Dal pallone agli aerei, tutti i guai giudiziari dell'imprenditore catanese I SEGRETI DI WINDJET - VIDEO
Antonio Condorelli, giornalista professionista. È stato fino al luglio 2023 direttore responsabile di LiveSicilia.it. Si occupa di inchieste e cronaca giudiziaria. Ha collaborato con Report, Rai Tre e occasionalmente con La7 per l'Aria che Tira e ha coordinato la redazione catanese di LiveSicilia dal 2012 al 2021. Dal 2016 al 2022 è stato il direttore del mensile di inchiesta "S", edito da Novantacento. Numerosi i riconoscimenti ricevuti, dalla menzione al premio Francese alla sezione Ambiente del premio Ilaria Alpi a Riccione, nel 2014. E ancora, Premio Agosta 2024 per il giornalismo d'inchiesta, Aquila d'Argento 2024 a Misterbianco e Targa d'Agento 2024 per il giornalismo investigativo a Sant'Alfio
Terremoto a Catania, maxi operazione della guardia di finanza, arrestati i vertici della windjet TUTTI I NOMI DEI PROFESSIONISTI COINVOLTI - LA REPLICA - Pulvirenti e le domande senza risposta VIDEO (nella foto da sx il Procuratore Michelangelo Patanè, a dx Roberto Manna, comandante della Finanza) LE REPLICHE DI CGIL, CONFCONSUMATORI E CODICI ONLUS
Catania Bene Comune e comitato No Pua sono contrari alla nuova cementificazione che ha ottenuto il via libera dal Tar, Pietro Agen, numero uno di Confcommercio è furioso. “Trovo che sia l'ennesima follia”, spiega Agen a Livesicilia, “la solita porcheria di un terreno agricolo trasformato che nasconde una speculazione”. (Nella foto di Sciarablog uno dei cartelli apparsi in contrada Peschera a Belpasso)
Un consiglio comunale dove il voto del fratello del mafioso, o del congiunto del prescritto per mafia è fondamentale per mantenere lo status quo, in perfetta continuità con gli ultimi 15 anni di amministrazione. Una continuità di persone e di assetti di potere che governano la città e hanno messo in ginocchio il bilancio del Comune di Catania per alimentare un apparato che ha coniugato l'impegno elettorale con i voti della mafia, i favori, le prebende. LE REAZIONI