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Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.
Condivido pienamente in il giornale
Non sono morti invano.
E gratta gratta. Gata ci cova e trova.
Non ci sarà nessuna ondata di caldo africano. Non arriverà l'anticiclone africano, ma l'anticiclone delle Azzore, il gradevole anticiclone delle estati italiane di tanti anni fa, che garantiva clima mite. E infatti a Palermo vi saranno temperature gradevoli, con brezza marina dal mare ancora fresco.


Finalmente una bella iniziativa degna di una nazione civile e moderna
Dopo aver raccolto per parecchio tempo bottiglie di plastica, le stesse, recentemente, sono state portate nel Ccr di viale dei Picciotti, dove è stato detto che la bilancia non funzionava, quindi, nessuna pesata e, di conseguenza, niente premialità. Se si fanno queste iniziative, si deve avere cura che tutto funzioni.
“Servono impianti alla Regione, ma quelli che aiutano a differenziare e a riciclare. Servono impianti per l’organico, che costituisce la frazione più importante dei rifiuti prodotti. Servono impianti per sostenere la differenziata e avviare al riciclo. È ora che la Sicilia volti pagina e guardi al futuro colmando finalmente gli anni di ritardo. La strada dei termovalorizzatori è sbagliata”.
Così ieri il ministro dell’ambiente, Sergio Costa, ha risposto all’ennesima richiesta della Regione che chiedeva la costruzione di due termovalorizzatori: uno a Palermo e uno a Catania. Il Comune e sue aziende partecipate assicurino i servizi di loro competenza e si liberino dal morbo dell’annuncite cronica