PALERMO – “Il Pd giunge ancora una volta in ritardo e si sveglia su una iniziativa che già da due mesi il Mov139 e lo stesso Sindaco perseguono, dopo l’annuncio del primo cittadino di una richiesta alla Regione di un tavolo tecnico per raggiungere un accordo con le Ferrovie per il biglietto integrato”. Lo dice in una nota il consigliere comunale del Mov139 Giuseppe Maniaci circa il biglietto unico tram-anello ferroviario. “E’ la legge che prevede l’integrazione tariffaria del servizio trasporto pubblico, per facilitare l’uso dei mezzi pubblici ai cittadini – dice Maniaci – il Comune è favorevole al biglietto unico, ma Trenitalia chiede un’integrazione molto alta, superiore al numero dei passeggeri coinvolti. Infatti, secondo il Pgtu, i cittadini che si spostano a Palermo con i mezzi Amat sono il 22%, quelli che utilizzano la metropolitana sono il 2%. Il costo del biglietto Trenitalia lo vorrebbe ripartito al 50% ma con queste percentuali il Comune non può accettare, pertanto la trattativa si è arenata. Ci saranno altri incontri per trovare il giusto equilibrio nella ripartizione dei titoli di viaggio integrati”.
Giuseppe Maniaci (nella foto): "Da mesi il sindaco cerca un accordo".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

