MA VIA M.SE DI VILLABIANCA NON E' A PALERMO, MAI CALCOLATA NE PER L'ILLUMINAZIONE (DOVE SENTITO DA ME, COMPLETATI I LAVORI DI ILLUMINAZIONE IN VIA M.SE DI VILLABIANCA, DICE IL COMUNE, BUGIA GROSSA), NE MANTO STRADALE, MAI VISTI LAVORI DI TUTTO CIO', NONOSTANTE I 20 MILIONI DI PNRR SU STRADE E MARCIAPIEDI, RIPETO MARCIAPIEDI, PERCHE' LAGALLA ANCHE I MARCIAPIEDI VANNO FATTI NO SOLO I POCHI METRI IN VIA LIBERTA', DA 1 ANNO E ANCORA NON TERMINATI. CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA.........................


Siamo contenti per questo accordo. Se ne riparlerà a dicembre. Ovviamente parlando del rilancio della azienda, dell’indotto e quant’altro, per arrivare alla cassa integrazione.. a vita. Buon lavoro!
La destinazione ideale per lo sviluppo di Termini Imerese e le aree limitrofi dovrebbe essere quella di trasformare la tratta Termini Imerese-Cefalu’-Madonie in una regione turistica internazionale. La realizzazione di questo progetto potrebbe creare centinania, migliaia di posti di lavoro.
La regione é bellissima, ricca di storia e di arte, cucina prelibata, gente gentile e accogliente.
Importantissima la realtà dei due centri termali di Termini Imerese e Sclafani, con acque di qualità curative diverse, che attirerebbero molti canadesi ed americani della fascia nord degli Stati Uniti, ove i freddi sono inetensi in inverno e creano disturbi di salute che le acque termali dei due centri curerebbero. Questi turisti invernali vanno a spendere le loro vacanze in Tunisia, Spagna e Potogallo del Sud, si potrerebbero attirare a venire in Sicilia, appunto a Termini Imeterese, Cefalu’ e nelle Madonie.
I governi regionale e nazionale dovrebbero prendere in considerazione la realizzazione di questo progetto che, sicuramente, attirerebbe investimenti privati da tutte le parti del mondo, in particolare dal Canada, ove vivono circa un milione di italo-caandesi, spesso benestanti, e Stati Uniti che, col Canada, formano un grande blocco economico.