molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


I magistrati dovrebbero acquisire la dote del tacere, della riservatezza. Che motivo c’è di spifferare alla carta stampata che il boss si attivava anche a favore dei servizi segreti? Perché questa voglia di spifferare a tutti i costi? Siamo ben lontani dal tempo dei dottori Falcone e Borsellino che ai giornalisti davamo notizie col contagocce!