Brugman-Jajalo, il Palermo va | Hapoel Haifa sconfitto allo scadere - Live Sicilia

Brugman-Jajalo, il Palermo va | Hapoel Haifa sconfitto allo scadere

Partita molto dura per gli uomini guidati da Iachini, che parte con il 3-5-2 e passa al 4-3-1-2 nei minuti finali, pescando il jolly con una splendida punizione del croato nei minuti finali. Domani si torna in campo contro i greci del Kalloni.

ritiro palermo 2015
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TEMÙ (BRESCIA) – Il Palermo 2 vince ma non sorride. Iachini lancia dal primo minuto nella sfida con gli israeliani dell’Hapoel Haifa tutti gli ultimi arrivati dal mercato estivo, ad esclusione del macedone Aleksandar Trajkovski, ancora fuori per infortunio. Un inizio promettente, soprattutto in fase offensiva, che però si va spegnendo col passare dei minuti. L’Hapoel prende coraggio e crea non pochi pericoli alla porta di Colombi, rimasto tra i pali per l’intera durata della sfida, ed è proprio uno dei nuovi arrivati, ovvero l’argentino Velazquez, a concedere il calcio di rigore del momentaneo pareggio realizzato da Swisa, dopo il vantaggio di Brugman. Serve un gioiello di Jajalo su punizione a tempo scaduto, con i titolari in campo, ad evitare la beffa ai rosa.

Iachini si presenta dal primo minuto con l’inedita coppia d’attacco formata da Cassini e Quaison. I due danno velocità all’attacco, ma faticano a pungere, motivo per cui i rosa riescono principalmente a rendersi pericolosi con gli esterni e gli inserimenti dalla mediana. Servono dieci giri di lancette a Gaston Brugman per battere Permisal e portare in vantaggio il Palermo. L’uruguaiano va a segno con una staffilata di collo destro dalla lunga distanza, col pallone che si insacca sotto la traversa. Da lì in poi si sveglia l’Hapoel, che con Maman impegna un attento Colombi. Il primo tempo si conclude così senza particolari squilli da parte di entrambe le squadre.

Nella ripresa Iachini prosegue con la squadra del primo tempo, e le nubi nere degli ultimi minuti si trasformano in un temporale. L’Hapoel continua ad attaccare e al 56’ Swisa riesce ad incunearsi tra Goldaniga e Velazquez. L’argentino atterra l’attaccante avversario in area, Mazzoleni fischia la massima punizione e dal dischetto lo stesso Swisa spiazza Colombi per il gol dell’1-1. Iachini a questo punto rompe gli indugi e manda in campo tutti i big, incluso un acclamatissimo Belotti. Il Palermo torna a spingere e colpisce anche una traversa con Rigoni, confermando la “maledizione” dello scorso campionato. Quando ormai sembra finita, Jajalo si trova tra i piedi un calcio di punizione all’ultimo minuto: destro a spiovere all’angolino e palla in rete per il 2-1. Finisce così la prima amichevole di Temù, un Palermo piuttosto appesantito riesce ad evitare un pareggio non certo lusinghiero.

PALERMO: Colombi; Goldaniga, Vitiello (57′ Andelkovic), Velazquez (57′ Pirrello, 81′ La Gumina); Rispoli (57′ Struna), Hiljemark (57′ Jajalo), Brugman (57′ Rigoni), Benali (57’Chochev), Daprelà (57′ Lazaar); Quaison (57′ Bentivegna), Cassini.

Marcatori: 10′ Brugman, 55′ rig. Swisa (H), 90′ Jajalo.


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