PALERMO – “Giorgia contro Elly, ed Elly contro Giorgia, noi vi chiediamo di votare per la lista migliore di candidati e il programma più preciso perché solo così l’Italia è forte in Europa”, a dichiararlo è Carlo Calenda, leader di Azione, durante una conferenza stampa a Palermo.
Il leader di Azione ha presentato i candidati alle Europee per la circoscrizione Isole che sono oltre a lui, come capolista, Sonia Alfano, Gianfranco Damiani, Martina Benoni, Gianni Palazzolo detto “Giangiacomo”, Rosanna Cocomero, Nicola Trudu, Elena Bonetti.
“C’è una grande fiducia nel fatto che gli italiani non sono affatto contenti di questa politica, la vogliono cambiare. Non credo che siano contenti di vedere lo spettacolo che stiamo vedendo tutti i giorni”.
“Anche l’Europa può aiutare la Sicilia – ha aggiunto – ma andando avanti così non costruiamo niente, distruggiamo e basta”.
“Cuffaro e Micciché baroni e feudatari”
“Chi sono i baroni e feudatari? Lo sappiamo e lo sapete sono i Cuffaro, i Miccichè, sono quelli che da vent’anni spremono ogni ultimo succo all’arancia siciliana”, ha continuato il leader di Azione.
“Non migliora niente, peggiora tutto, anche rispetto alla media italiana. Non si usano i fondi europei, non si fanno infrastrutture, però si parla di Ponte sullo Stretto”.
“In questa campagna elettorale – ha aggiunto – non gliene frega niente dell’Europa, è un modo per misurarsi per i pesi all’interno della Regione, perché l’unica cosa che gli interessa è il loro peso specifico all’interno della Regione, perché là ci sono i soldi, credo che questo sia il segreto di Pulcinella”.
“Salvini attacca il presidente della Repubblica”
“Salvini attacca l’Europa sui tappi, attacca il presidente della Repubblica, i suoi candidati evocano la decima mas, c’è un nome per tutto questo: cialtroneria. In un Paese normale Salvini non prenderebbe il voto dei parenti stretti”, ha aggiunto Calenda.
“La ragione per cui Salvini parla del Ponte è perché non sa mettere a posto le altre cose e sa che così l’attenzione della sinistra sarà tutta concentrata sul Ponte”.
“Continui passaggi tra destra e sinistra”
“Il presupposto è la qualità delle persone, credo che questo sia il tema. Il problema è che qui succede questo tutto il tempo. Persone che prendono, vanno e vengono, da destra poi passano a sinistra poi ripassano a destra, a seconda di qual è la convenienza del momento. Questo cosa produce? Mai nulla”.
Calenda ha risposto a chi chiedeva del passaggio dei due consiglieri comunali (Fabrizio Ferrandelli e Leonardo Canto) che eletti con Azione ma adesso nella maggioranza che sostiene Lagalla: “Non sono rimasto deluso da Ferrandelli, personalmente siamo rimasti in buoni rapporti. Stimo Lagalla, spero che stia facendo bene, non lo so non essendo di Palermo non lo posso giudicare. Questa è una città difficile da amministrare. Non credo che la delusione sia una categoria della politica, credo che la coerenza sia una categoria della politica”.
La replica di Cuffaro: il mio governo ha speso tutti i fondi Ue
“Calenda nelle vesti di novello Guglielmo Tell, eccetto la mela che lui sostituisce con l’arancia. Peccato che, a parte le frecce e l’arco, non abbia neppure le informazioni corrette. Se si informa bene magari scoprirà che il mio governo ha speso fino all’ultimo euro dei fondi europei assegnati e li ha spesi così bene che ha avuto assegnata pure la premialità. Ma a Calenda credo che la verità interessi veramente poco – ha replicato il segretario nazionale della DC, Totò Cuffaro -“.

