PALERMO – Una rimodulazione dei due cantieri sull’autostrada Palermo-Catania che il 2 giugno hanno provocato disagi e lunghe code, con l’obiettivo di anticipare la fine dei lavori che dovrebbero concludersi entro metà dicembre. La road map e le misure di contenimento dei disagi sono state illustrate dall’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, al governatore, Renato Schifani, nel corso di un vertice a Palazzo d’Orleans.
I due cantieri
Il primo dei due cantieri, quello tra Bagheria e Palermo, l’impresa ha concordato con Anas l’istituzione del terzo turno di lavoro per accelerare sulla tabella di marcia. Il cantiere, inoltre, sarà chiuso dal 28 luglio al 10 settembre per consentire maggiore percorribilità durante il periodo estiv. Per quanto riguarda il cantiere vicino a Casteldaccia, invece, l’area dei lavori sarà ridotta alla parte centrale della carreggiata dando così la possibilità di mantenere due corsie laterali attraverso le quali far scorrere il traffico.
Gemme: “Sicurezza al primo posto”
Per gestire la viabilità, inoltre, l’Anas metterà a disposizione mezzi e personale, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. Le mosse per evitare nuove giornate infernali per gli automobilisti sono state decise di concerto con le due ditte impegnate: Via Strade e Lc Costruzioni. “C’è stato un problema di comunicazione – ha affermato Gemme -, bisognava fare meglio per informare i cittadini dei disagi ai quali andavano incontro. La sicurezza va però al primo posto: accelereremo i lavori ma è corretto dire che i disagi ci saranno e faremo di tutto per ridurli”.

Schifani: “Collaborazione con Anas”
“La Palermo-Catania non è mai stata oggetto di un piano organico di interventi come quello in corso grazie all’investimento di Anas, è chiaro che il prezzo da pagare sono i disagi”, ha affermato Schifani. “Una cosa è certa: non si può chiudere un’intera autostrada e paralizzare il traffico. Continueremo comunque nella collaborazione istituzionale con Anas. Possono esserci incomprensioni – conclude il presidente della Regione Siciliana – ma l’importante è ritrovarsi tra istituzioni per ridurre i disagi subiti dai cittadini”.
Il vertice in prefettura
La prefettura di Palermo, intanto, ha convocato per domani, venerdì 6 giugno, un Comitato operativo viabilità per affrontare il nodo. Convocati, oltre a Schifani, che è commissario per i lavori sulla A19, i sette sindaci dei Comuni interessati: Palermo, Villabate, Ficarazzi, Santa Flavia, Bagheria, Casteldaccia e Altavilla Milicia. Tra i convocati anche le forze dell’ordine, i responsabili di Anas e l’Asp di Palermo. Obiettivo dell’incontro “affrontare le criticità e individuare – si legge – possibile soluzioni” ai disagi.
