Caro Sindaco Lagalla...

Caro Sindaco, Palermo è il rovescio del Diritto

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Commenti

    Concordo pienamente e propongo al nostro primo cittadino di scendere dall’auto blu ed insieme si suoi assessori e dirigenti generali fare una bella passeggiata per la città. Può scegliere lui il quartiere, tanto ormai non c’è alcuna differenza tra zone centrali e periferiche. Strade dissestate, al buio e sterpaglie ovunque che impediscono il libero passaggio di pedoni per non parlano di mamme con il passeggino o persone con mobilità ridotta. Sig. Sindaco buona passeggiata e stia attento alle baby gang sempre in agguato. Ma per lei la città è sicura come affermato tante volte.

    Concordo in pieno.
    Oramai ha preso il sopravvento il “…tanto…..c’è di peggio”.
    poichè non si possono risolvere tutti i problemi si rinuncia ad affrontarli sistamaticamente.
    Anche i più banali che banali non sempre sono.
    E’ mai possibile che nessuno in DIVISA fermi o sequestri le pseudo biciclicette elettriche che, all’evidenza, trasportano impunente criminali pure nelle zone vietate al traffico?
    E’ così difficile fare le multe alle migliaia di auto in seconda fila?
    La Palermo degli onesti, nella incapacità e impotenza di chi dovrebbe fare rispettare la Legge, si è arresa.
    Che tristezza.

    Sindaco lagalla lei prende i soldi dello stipendio pagatole dai cittadini da quando lei e sindaco a Palermo in continuità con la precedente amministrazione Orlando regna e dilaga il degrado, se ha un minimo di coerenza sul suo scarso operato in questa e per questa città si dimetta.

    Riflessione che unisce tutti i palermitani. La soluzione dei problemi implica l’abbandono dello stile visionario, che già conoscemmo con il predecessore Orlando, per un impegno che passi dal dire al fare, di vigilanza costante sull’attività della macchina comunale, in tutte le sue articolazioni. Le conseguenze dello stile “visionario” le abbiamo viste: condanne per corruzione di dirigenti, salme posteggiate, disservizi ecc. Basta con le visioni e perdite di tempo; viva l’impegno e l’umiltà del fare.

    L’apologo dell’Aspirina non credo risulti del tutto nuovo al professor Lagalla, frequentando per motivi della sua professione e del suo ufficio no vax, terrapiattisti, ordonovisti, insomma gli amici di Matteo.
    Ma, diritto civile a parte, più semplicemente per Lagalla potremmo utilizzare all’incontrario un vecchio slogan… “il sindaco non lo sa fare”. Tutto qui.

    Forse qualcuno ha dimenticato gli oltre vent’anni di totale incuria nella manutenzione delle strade e dei marciapiedi del periodo Orlandiano ! Ogni giorno un nuovo scavo vuoi, per l’acqua , vuoi per la luce , ma poi nessuno ripristinava il manto stradale . Oggi non si può non riconoscere che molto è stato fatto anche se molto resta da fare, ma Roma non si è fatta in un giorno. Io sono un utente quotidiano dei monopattini o delle bici elettriche, ho dimezzato i miei tempi di spostamento, non devo cercare parcheggio e non inquino. Sono state realizzate le piste ciclabili che permettono di attraversare tutta la città in sicurezza. L’unico vero problema è l’inciviltà di chi usa questi mezzi privatamente, aumentandone abusivamente la velocità . Questi andrebbero sequestrati subito, senza se e senza ma , tra l’altro sono pure senza freni !

    …Se sei eletto sindaco in contrapposizione a quelli di prima, rispondi di come ti approcci e come risolvi i problemi della città, cioè rispondi per quello che fai, come hanno risposto quelli di prima “perdendo il Comune”.

    Nessuno ha interesse ad avere una amministrazione efficiente poichè significherebbe licenziare i vecchi e assumere personale qualificato, è comunque antropologicamente impossibile nella attuale condizione di assenza identitaria e senso di comunità. Campiamo tutti alla giornata, facendo come gli altri ma lamentandoci

    Gentlemen: con i vostri giusti commenti state parlando ad un muro.

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A Palermo ipedoni non valgono nulla.non si rispettano le striscie e le macchine sfrecciano a velocit'.quella donna sarei potuta essere io o decine di altre persone, condoglianze alla famiglia e nessuno fa nulla per evitare queste tragedie

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