Il Comune prende atto della decisione della Cga... e ringrazia. Ma non si dice! Proviamo allora ad immaginare come sarebbe stata l'estate di Lagalla con i palermitani, i buoni e quelli più buoni, in libero accesso di giorno e di notte a Mondello, pronti a prendere il sole, il mare, la sabbia, il vento di scirocco e ciò che l'occasione rende, ma specialmente a dare tutto alla spiaggia più amata, anche qualcosa di sé. Buone ferie, sindaco! Però non vale per il presidente Schifani, il quale per non volere privare i siciliani della sua presenza a Palazzo per un altro giro s'è messo ad inseguire La Vardera in quella che sembrava già cosa fatta. Senza la maledetta voglia di fare il bis, il presidente non avrebbe fatto nulla sino al 30 settembre prossimo. Sarebbe stata un'altra storia, e avremmo vinto tutti.


Non posso che condividere pienamente quello che ha esternato la signora Pina Incorvaia sulla vicenda del lido sorriso (Falconara). Come si può definire ecomostro una struttura che era esistente dal 1957 perfettamente integrata nel paesaggio, che è stata per molti decenni Fiore all’occhiello della costa che va da Gela a Agrigento! Meta di turismo e di sanò intrattenimento per tantissime generazioni che lì vi trovavano cortesia , ottimo servizio e un paesaggio incantevole. Io da cittadino libero e amante della meraviglia che era il lido sorriso posso affermare e dire che le strutture chiamate ecomostro sono da cercare altrove.Spero vivamente che la Giustizia possa finalmente mettere fine a questa bruttissima vicenda
Il Lido Sorriso non è mai stato un ecomostro, ma una struttura ricettiva gradevole. Chi sostiene certe cose con leggerezza si guardi in giro a segnalare gli ecomostri in “bella” vista
Viene da pensare che, per il desiderio di acquisire consenso, alcuni politici si intestino “battaglie” contro “mostri”, anche immaginari, senza la necessaria ed approfondita conoscescenza dei fatti di cui parlano. Come si dice da noi l’importante è “fari pruvulazzu”.