Catania, la violenza in video: arrestati due rapinatori - Live Sicilia

Catania, la violenza in video: arrestati due rapinatori

I due assaltavano le proprie vittime con un metodo collaudato
1 Commenti Condividi

CATANIA – L’assalto alle spalle poco prima di entrare in casa, la minaccia con una spranga, le percosse: è la scena di una rapina ripresa in una zona centrale di Catania il 30 ottobre scorso, in cui si vedono due uomini circondare la vittima. In seguito alle indagini della Squadra Mobile di Catania, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini somali, Ibrahim Abdul Aziz, del 1995, e Assan Ali Mohamud, del 2001.

I due sono accusati di aver commesso, in concorso tra loro, due rapine aggravate ai danni di due cittadini catanesi la notte del 30 ottobre 2021. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata del 13 gennaio dalla Polizia di Stato.

Le indagini

Sotto la direzione della Procura di Catania, le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile – Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, la quale ha avviato delle indagini finalizzate all’identificazione dei responsabili dei due gravi episodi delittuosi accaduti nel centro storico del capoluogo etneo.

Le indagini, anche grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza del luogo in cui si sono svolti i fatti e la preziosa collaborazione delle vittime, hanno fatto emergere, nell’attuale fase del procedimento in cui non è ancora instaurato il contradittorio delle parti, gravi indizi a carico dei due indagati, che con un modus operandi collaudato, avrebbero colto di sorpresa le ignare vittime e, minacciandole con una spranga di ferro, le avrebbero costrette a consegnare i loro telefoni cellulari per poi far perdere le proprie tracce.

I due cittadini stranieri, rintracciati dalla Squadra Mobile, sono stati tradotti in carcere dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Non si faranno nemmeno un’ora di carcere e saranno di nuovo in giro a rapinare e delinquere.Che pacchia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.