Cisal: "Riformare la P.A. per non perdere il finanziamento del PNRR" - Live Sicilia

Cisal: “Riformare la P.A. per non perdere il finanziamento del PNRR”

La Sicilia attende i finanziamenti che dovranno essere sfruttati per il rilancio e tenere il passo con il resto dell'Italia
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PALERMO – Riformare la Pubblica Amministrazione per rilanciare la Sicilia con un DDL. Con questo spirito e obiettivo la Cisal ha organizzato, all’interno del Palazzo dei Normanni nella sala che prende il nome da Piersanti Mattarella, un convengo per mettere a confronto istituzioni, tecnici ed esperti per elaborare una ricetta che consenta alla Sicilia di non perdere le opportunità offerte dal PNRR che passano da un radicale cambiamento della macchina regionale.

Al convengo era atteso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, però, ha deciso di non partecipare e la sua assenza non è di certo passata inosservata, con il presidente della Siad Csa Sicilia, Angelo Lo Curto, che avrebbe voluto proprio confrontarsi con il governatore siciliano.

“Il nostro sindacato guarda anche alle esigenze della Pubblica Amministrazione che è lo strumento necessario per far funzionare tutta la macchina amministrativa della Regione Siciliana – ha dichiarato Angelo Lo Curto, presidente Siad Csa Sicilia -. La Regione è obsoleta nelle strutture, appesantita dalla procedure, appesantita da una carenza di dirigenti che, nella maggior parte dei casi, ad oggi non avrebbero i titoli professionali per accedere ad un concorso nelle P.A.. Sono queste persone che portano avanti i centri per l’impiego, che hanno realizzato il programma garanzia giovani. È giusto che la macchina organizzativa sia riorganizzata – ha concluso Lo Curto -, il personale valorizzato per consentire di colmare quel gap che la Regione Siciliana ha nei confronti delle regioni del Nord e aiutare l’Italia per allinearsi con gli altri Paesi della Comunità Europea”.

Al presidente Lo Curto fa eco Giuseppe Badagliacca, segretario generale Siad-Csa Sicilia: “Riformare la Pubblica Amministrazione per essere al passo con i tempi e non perdere le occasioni del PNRR, con dei progetti che possono essere resi subito operativi e, quindi, per migliorare le infrastrutture e, sostanzialmente, anche l’economia. Vogliamo dare un progetto nuovo e creare sinergia con l’agenzia per la coesione di Roma che è preposta ai finanziamenti del PNRR“.

Occhio attento alla Sicilia da parte dell’Agenzia per la Coesione del Territorio e la presenza di Domenico Repetto ne è la testimonianza: “Un convegno è una occasione di confronto sulle opportunità che il PNRR offre alla Sicilia, e alle regioni del Mezzogiorno, per recuperare il tempo perduto, ma soprattuto per rinnovare profondamente la Pubblica Amministrazione. Credo che, il lavoro che va fatto è la logica della condivisione. Ciò che va acquisito in Sicilia è un maggior spirito per guardare le pratiche che vengono realizzate in altre regioni. Questo maggior confronto è anche la capacità volersi mettersi in gioco, così come avviene in Europa, con le criticità che vengono superate grazie alla cooperazione“.


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