PALERMO – “Una città martoriata come Palermo non può permettersi il rischio di perdere posti di lavoro. Ancora una volta, all’insegna del presunto risparmio, non si capisce che gli unici che vengono sacrificati sono i lavoratori e i fruitori dei servizi. Questa volta si fa riferimento al servizio di ristorazione per i degenti ospedalieri presso Arnas Civico, chequalche giorno fa ha indetto una gara pubblica al massimo ribasso (ovvero si aggiudica la gara chi offre meno) partendo dal prezzo posto a base di gara al di sotto di quanto previsto dalle tabelle dell’Anac. Fisiologicamente la questione si aggrava ancora di più se si pensa che la gara sarà aggiudicata al prezzo più basso. Le conseguenze della scelta operata dalla Amministrazione comporteranno, ancora una volta, un taglio di ore per i lavorati e una qualità del cibo inadeguata. Per quanto sopra chiediamo l’Arnas Civico di Palermo che sospenda la procedura, convocando un tavolo tecnico per studiare delle soluzioni atte a garantire i livelli occupazionali e la qualità dei servizi erogati, prima che sia troppo tardi e che poi le parti si vedano tutte costrette ad applicare norme che seppur garantiste, non rispondono a criteri di salvaguardia totale”. Lo dice in una nota l’Ugl terziario.
“Una città martoriata come Palermo non può permettersi il rischio di perdere posti di lavoro".
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