Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Hanno finalmente deciso di continuare, nomine, autoincensazioni, e poltronismi.
Sono pienamente d'accordo con quello ché stato scritto.
Un presidente lifeguard per l'estate e uno per le altre stagioni. Come dicono in California "Two is meglio che One".
Sogno il rispetto dei diritti dei lavoratori, nella sanità privata convenzionata con la regione Sicilia dove sé ti rifiuti di lavorare 17 giorni senza riposo ti trasferiscono di reparto dopo 20 anni . E sé chiedi l'intervento ispettivo all' ispettorato del lavoro , hai tutto il tempo per sognare.
spero che questi sogni possono, al piu' presto, diventare realta' complimenti ismaele


licenziate l’autista. che vergogna palermo
E Ollanno cosa dice?
Classico esempio di un’azienda gestita nel peggiore dei modi. E’ evidente che questi pessimi individui possono permettersi questo e altro, tanto non paga mai nessuno. E’ doveroso dire che la prima persona a perdere il posto di lavoro dovrebbe essere il dirigente che non ha idea del suo ruolo all’interno dell’azienda.
Lungi da me esprimere vicinanza per la condotta poste in esserre dal dipendente della società Amat Spa, poichè sono condotte lesive dell’immagine di Palermo, quale capitale della cultura.
Dovremmo invece indignarci profondamente,quando alcuni dipendenti, forse non sono ligi al dovere lasciando talvolta anche per ore intere i cittadini alle fermate.
Giustificandosi dietro le carenze del personale, o meglio ancore che le vetture vengono ricollocate per altre tratte!!
Dal codice etico pubblicato sul sito dell’Amat “Tutti coloro che agiscono, operano e collaborano a qualsiasi titolo con AMAT S.p.A. hanno il dovere di tenere e far tenere ai propri collaboratori ed ai propri interlocutori un comportamento conforme ai generali principi di assoluta onestà, lealtà, buona fede, correttezza e diligenza, oltre che agli specifici obblighi che possano derivare dalla deontologia e, comunque, da quei principi ritenuti dovuti in virtù del contesto e delle finalità della propria missione”. Quindi il problema è dell’Amat, dell’autista, o semplicemente lo scooter aveva chiesto un passaggio?
Credo che l’immagine dell’azienda era già compromessa per il servizio scadente e pulizia/igiene dei mezzi.
Come direbbe sinnacollando… FOTOMONTAGGIO !!!!! PS siamo nelle mani di incompetenti
Niente… Era lì terrorizzato che aspettava il suo intelligente e pertinente commento…
Da sanzionare anche quelli che ai terminal non spengono gli autobus e i tram