PALERMO – Il neo-consigliere del Movimento 5 Stelle Ugo Forello contrario alla procedura concorsuale per dirigenti tecnici al Comune di Palermo: “Criteri di selezione incompatibili con l’interesse pubblico e con l’indipendenza dalla politica – dice Forello in una nota -. Il bando di concorso pubblico per 12 posti di Dirigente Tecnico, indetto con D.D. n.313 del 26/05/17 – spiega – trae origine dalla Delibera di Giunta n. 94 del 4 Maggio, con cui sono state determinati i requisiti specifici per le procedure concorsuali e si è modificato il regolamento Uffici e Servizi (RUS) nella parte in cui definisce i titoli ed i punteggi da attribuire ai concorrenti. Tali interventi correttivi – prosegue Forello – presentano diverse anomalie e curiosità, quali, ad esempio:
– Il limite temporale di servizi prestati come dirigente che possono essere valutati. Quest’ultimo è infatti di 20 mesi, casualmente coincidente con il periodo di servizio prestato dai 14 dirigenti a contratto nominati dallo stesso sindaco con una selezione del 2015, selezione già censurata dal Tar con sentenza del Maggio 2016 e sulla quale il M5S ha presentato due interrogazioni parlamentari ed alcune denunce alla Procura ed all’Anac;
– La “supervalutazione” del dottorato di ricerca, con riferimento alla prima fase di selezione che avviene solo per titoli. In questo caso, infatti, il criterio utilizzato è in contrasto con quanto è disposto dal Decreto Assessoriale 11/06/02 per le selezioni concorsuali per soli titoli”.
“L’intera procedura – prosegue Forello – l’1 Giugno scorso era stata “sospesa” dalla conferenza dei capigruppo del consiglio comunale uscente. Si evidenziava che le modifiche al R.O.U.S. dovevano essere sottoposte al Consiglio Comunale, ed inoltre si segnalava “l’anomalia” che fosse stato bandito un concorso senza copertura finanziaria e nelle more della conclusione della procedura di mobilità. Riteniamo – conclude Forello – che i criteri individuati si muovano in direzione opposta al pubblico interesse di avere una dirigenza professionale ed indipendente dalla sfera politica. Per tali ragioni insistiamo nel chiedere l’immediato stop della procedura”.

