Consorzio Bonifica: “Uno scempio”| L'ex Dimimo: "Procedure legittime" - Live Sicilia

Consorzio Bonifica: “Uno scempio”| L’ex Dimimo: “Procedure legittime”

Duro lancio di accuse dei lavoratori del Consorzio etneo nei confronti dell'ex commissario, che avrebbe assunto lavoratori nonostante l'assenza di fondi. La replica: "Nessuna regola arbitraria e nessun clientelismo".

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CATANIA – E’ una battaglia che va avanti da tempo, ormai, quella tra i dipendenti del consorzio di bonifica 9 di Catania e il proprio Ente. Tanti, forse troppi, i punti interrogativi che i dipendenti rivolgono ai dirigenti, ma senza ricevere le risposte sperate. “Siamo stanchi non ne possiamo più di questa vergognosa amministrazione – esordiscono i dipendenti che ancora una volta tentano di accendere i riflettori sui propri malesseri professionali. A volte proviamo persino vergogna nel doverci rapportare con i produttori agricoli che, giustamente, ci attaccano per i mancati servizi erogati. Ma noi che colpa abbiamo?”

Il problema. “L’esposizione dei fatti deve partire da lontano – proseguono – circa un anno fa quando le segreterie sindacali sostenevano che “il Consorzio di bonifica 9 di Catania è in ginocchio per mancanza di liquidità per colpa della crisi finanziari”. Oggi, considerati gli interessi dei produttori agricoli della Sicilia Orientale e dei migliaia di dipendenti dei consorzi di bonifica dell’isola, vogliamo denunciare per tempo lo scandalo che si sta perpetrando ai danni dei consorziati e della collettività. La denuncia nella sua semplicità ha del paradossale. Da una parte la dirigenza ed i sindacati proclamano che l’Ente è stremato dalla crisi economico-finanziaria, ma dall’altra si attivano le procedure per promuovere circa una cinquantina di dipendenti, col conseguente aggravio economico per il consorzio e la Regione Sicilia”.

Secca la replica di Giuseppe Dimimo commissario straordinario dell’Ente dalla fine del 2012 sino allo scorso 18 giugno, dopo aver rassegnato le dimissioni. “Ho attuato delle procedure legittime, nessuna regola arbitraria e nessun clientelismo. Le informazioni stanno viaggiando su binari errati ed io voglio sottolineare che tutte le procedure possono essere verificate da chiunque, perché chiunque può accedere agli atti. Non ho travisato né ha raggirato nessuno”.

Secondo quanto riferito dall’ex commissario straordinario l’Ente da oltre 10 anni non aveva assunto né promosso alcun dipendente, e le carenze iniziavano a farsi sentire dal momento in cui nel decennio in questione molti dipendenti erano andati in pensione, lasciando scoperti alcuni incarichi anche di notevole importanza. “Ho messo a concorso i posti scoperti – prosegue Giuseppe Dimimo – cariche che sono state ricoperte da personale interno, promuovendo quindi i dipendenti che avevano i requisiti. Le vere assunzioni indecenti – conclude – sono avvenute 10 anni fa, quando con selezioni scriteriate gli operai venivano assunti con chiamata diretta”.

Ma i dipendenti che hanno mosso la denuncia non si arrendono. A chi rivolgete il vostro appello? “Assieme ai consorziati ed alle associazioni di categoria ci rivolgiamo all’assessore Reale, al dirigente generale del dipartimento regionale per l’agricoltura, al Servizio di Vigilanza ed al nuovo commissario straordinario dell’Ente affinché fermino in maniera definitiva tale scempio e diano un chiaro segnale agli operatori del settore”. LiveSiciliaCatania ha contattato Francesco Petralia, neo commissario straordinario dell’Ente, successore di Dimimo, il quale essendosi da poco insediato ha preferito non sbilanciarsi sulla questione, garantendo comunque di visionare personalmente al più presto tutti gli atti.

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Commenti

    Il Mose siciliano…Per non parlare delle liquidazioni per certi dipendenti che dopo aver vinto delle cause di lavoro, quantificate in 100000€ dal giudice, gli stessi lavoratori si sono visti liquidare somme ben maggiori,190000€, complimenti a chi tutela gli interessi dell’ente… o forse i propri…ci vorrebbe un intervento delle autorità competenti per vedere e controllare le porcate che succedono in quel luogo di perdizione!! E delle somme extra stipendi ne vogliamo parlare?? C’è gente che oltre allo stipendio, porta a casa pure incentivi di centinaia di migliaia di euro, alla faccia della spending review!!

    perchè non parlare pure delle promozioni ottenute da persone che quasi per magia hanno ottenuto cariche quali dirigenza o caposettori senza avere i titoli?? ci sono regole che all’interno del consorzio non valgono per qualcuno,gente senza laurea che diventa prima dirigente(per ricoprire tale carica si necessita di tale titolo come da normativa dei consorzi) e poi mega direttore generale (per dirla alla fantozzi)…gente assunta con contratti riferiti ad una legge regionale, con contratto a tempo determinato,che poi, non capendo come e per quale virtù, si sono ritrovate con un contratto a tempo indeterminato,con riferimento ad un’altra legge regionale,e dopo pochi mesi passando prima a caposettore e successivamente dirigente.
    vogliamo pure parlare delle infinite ore di straordinario(non necessarie) che vengono concesse a molti ,ma non a tutti,dove lo sperpero di denaro è infinito?? e delle sigle sindacali che dettano leggi come se fossero delle associazioni a delinquere??e dei contratti milionari stipulati con ditte esterne per lavori che forse non saranno mai eseguiti?? e delle cause di lavoro per ottenere il tempo indeterminato perse dai dipendenti con sentenze dei giudici,ma che comunque sono stati oggetto di transazione non soltanto per aver riconosciuto la commutazione del contratto da determinato ad indeterminato, ma hanno ricevuto pure denaro arretrati(migliaia di euro) e versamento dei contributi previdenziali (altre centinaia di migliaia di euro)che il consorzio dovrà pagare dalle proprie casse!!
    e questo il caro ex amministratore non lo chiama clientelismo??
    speriamo che qualcuno intervenga presto prima che si arrivi al fallimento totale.

    Dopo l’aumento del contributo irriguo, dovremmo andare in via Centuripe, circondarli ed appena escono i dirigenti ed i sindacalisti tirargli quante più monetine possibile ………….

    APPELLO AI GIORNALISTI CHE DETTINU SPAZIU A STI CUMMENTI.

    INTRA U CUNSORZIU I BONIFICA DI CATANIA SU TUTTI UNA MANIATA DI PARASSITI

    E U CCHIU’ PULITU AVI A SCABBIA.

    PENSI CHA QUACCHUNO NON POTTI CCHIAPPARI COMU ALL’AUTRI E TIRA CAUCI.

    COSI INUTILIIIII. A TRAVEGNIARI DE MINIERI…..VI NNATA GNIRI.

    vediamo un pò dove sta la verità:

    tutta questa materia è regolata dalla legge n. 45 del 25.05.1995
    precisamente dall’art. 21 ” sono sottoposti all’approvazione della giunta regionale gli statuti dei consorzi e le deliberazione di assunzione e di inquadramento del personale”
    punto: coloro che denunciano basta che impugnano le delibere presso il tribunale regionale amministrativo ” TAR” se lo ritengono , ma non credo che nessuno abbia questo interesse . Punto

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