Contributi, enti, precari e... musica | Ecco cosa c'è nella finanziaria - Live Sicilia

Contributi, enti, precari e… musica | Ecco cosa c’è nella finanziaria

Da Riscossione all'Orchestra del Mediterraneo, cosa prevede la manovra.

Le norme
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PALERMO – Per Alessandro Aricò, capogruppo di Diventerà Bellissima, è la “Finanziaria migliore possibile”. Per Antonello Cracolici è “la finanziaria regionale più inutile della storia siciliana”. Ma cosa c’è dentro la manovra approvata nella notte a Sala d’Ercole? Di certo non moltissimo, vista la scarsezza delle risorse e il macigno del disavanzo da colmare. Alla fine, qualcosa si è salvato dall’abisso di lacrime e sangue, grazie allo spostamento di alcune risorse dal collegato che hanno limitato i tagli. Ecco in sintesi le misure approvate.

Fondi rimpinguati nella notte

Tra le voci i cui capitoli di bilancio vengono ripristinati, i forestali, a cui vanno più di 53 milioni di euro; i fondi per il trasporto pubblico locale, 48 milioni di euro; nove milioni di euro ciascuno per i capitoli relativi ai Pip e all’Esa. Poi, sette milioni di euro per i precari, due distinti finanziamenti da 8 milioni e mezzo e da 11 milioni ai consorzi di bonifica e due milioni di euro alle attività sportive.

Rimpinguati anche i fondi dei capitoli di bilancio relativi agli enti colpiti maggiormente dai tagli. Le somme più sostanziose vanno ai vitalizi per i malati di talassemia (2.151.469), agli enti regionali per il diritto allo studio (2.400.000), al Fondo unico regionale per lo spettacolo (1.600.000), alla propaganda di prodotti siciliani (1.532.044), al Teatro Massimo Bellini di Catania (1.400.000). Un milione di euro per i percorsi dell’obbligo scolastico e un milione di euro per le spese di ricovero dei minori in detenzione. Fondi anche per le scuole paritarie, le sedi distaccate delle università, le associazioni dei non vedenti, l’istituto zootecnico (anche per il personale, e sono recenti le assunzioni dei dipendenti ex Aras) e l’istituto per l’incremento ippico di Catania, per l’Istituto della vite e degli oli, per il consorzio della ricerca sulla filiera casearia.

Irca ed enti regionali

Un articolo approvato prevede la nascita dell’Irca per incorporazione di Ircac e Crias. La novità è stata contestata dalle opposizioni. Sbloccato un fondo di 85 milioni di euro per l’Irfis per agevolazioni al credito in favore delle imprese. Passa l’aumento del numero dei componenti dei cda degli enti regionali, da tre a cinque.

Soldi all’Amat

Arrivano quattro milioni per l’Amat, la partecipata del comune di Palermo che si occupa di autobus e tram.

Precari

I precari degli enti in dissesto che non possono essere stabilizzati possono passare in Resais. Passa anche una norma interpretativa per superare un parere della Corte dei conti che aveva bloccato le stabilizzazioni dei Comuni nei precari. In questo modo il processo dovrebbe ripartire in tutti i Comuni.

Demanio ed Ersu

Un articolo approvato prevede che “le nuove concessioni demaniali della costa possono avvenire solo con procedure di evidenza pubblica”. Approvata la norma che porta a tre il numero dei rappresentanti degli studenti nei cda degli Ersu (Enti per il diritto allo studio).

L’Orchestra

Sala d’Ercole dà il via libera all’Orchestra del Mediterraneo. La norma però esce diversa da come era stata varata in commissione. Non è previsto, infatti, che ci sia un apposito Cda. Si autorizza la Fondazione Federico II a organizzare dei concerti nell’area del Mediterraneo.

Famp

Ok all’aumento dal 2019 del Famp, il fondo per il salario accessorio dei dipendenti regionali che era sbloccato fino al dicembre 2020.

Turismo rurale

Passa la norma che consente ai parchi regionali di disciplinare le attività sul turismo rurale, agriturismo e bed & breakfast.

Riscossione  e Irfis

Approvato l’articolo che apre alla possibilità di creare una nuova società di riscossione mettendo in liquidazione Riscossione Sicilia. Questo nel caso in cui non si trovi un accordo con le Agenzie delle entrate per il passaggio di competenze e personale di Riscossione entro la fine dell’anno. Sbloccati poi circa 80 milioni di euro di Irfis che potranno andare alle imprese siciliane.

Contributi ed esenzioni

Una norma concede contributi per due anni alle famiglie che adottano bambini. Via libera anche alle agevolazioni fiscali per le strutture dedicate alla nautica da diporto, all’esenzione del bollo auto dal 2019 per chi acquista auto elettriche, alla vendita dei capannoni delle aree ex Asi con procedura di evidenza pubblica e all’utilizzo nei musei dei lavoratori Asu. Stop alla modifica delle aliquote Irpef: era prevista una riduzione per gli stipendi più bassi e un aumento per le fasce retributive medie e alte.


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Commenti

    Diventerà bellissima…

    Cari scettici nonchè critici, vedrete che l’Orchestra del Mediterraneo farà concorrenza perfino ai rinomati Wiener Philharmoniker e verranno a dirigerla i maggiori Direttori d’orchestra mondiali. Un Grazie ai Deputati ARS che hanno consentito la realizzazione di questo grande sogno per la Sicilia.

    in pratica abbiamo speso 15 mila euro al mese per ciascun “deputato” che da quando è stato eletto l’unica cosa che ha fatto è stata questa *inchiata di legge ???
    Ma chiudete questa ARS. Hanno cambiato il sito WEB e pomposamente la indicano come il parlamento più antico di ….e nel sito non vi è nulla che possa essere utile (leggi, emendamenti, NULLA. Ma a che serve un sito di un parlamento se le cose che servono o non ci sono o non solo volutamente presenti??? Perchè è quasi impossibile avere visibilità degli emendamenti presentati (vedi la Camera dei deputati di Roma) se non cercando qualche amico all’ARS o in qualche gruppo??

    Passa l’aumento del numero dei componenti dei cda degli enti regionali, da tre a cinque.
    Venghino signori consulenti avvocato, la regione è sempre a vostra disposizione.
    Che vergogna.

    Inutile protestare e commentare, Musumeci non c’entra niente, questa finanziaria è colpa del governo precedente.

    Amici degli amici…

    mamma mia questi la chiamano norma per salvare il personale di riscossione Sicilia , ma pensano veramente di vendere fumo alla gente e pensano che le persone si facciano prendere in giro così facilmente, da più di un anno avevo scritto che che mai e poi mai avrebbero mollato riscossine Sicilia perché chi controlla la riscossione coattiva dei grandi contribuenti controllerà i grandi poteri economici in Sicilia potrà gestire pacchetti di voti segnalazioni per assunzioni a paté la gestione di poltrone all interno di riscossine Sicilia e poi provate a chiedere al personale di riscossione se preferisce rimanere sotto il controllo della regione Sicilia o preferisce passare all agenzia delle entrate , sanno benissimo che rimanendo sotto il controllo della regione e addirittura con una nuova società regionale firmerebbero la loro condanna ad un appiattimento delle carriere è un bel giorno farebbero la fine di tanti enti sotto il controllo regionale finirebbero ex province , istituto della vite e del fino impiegati ma senza retribuzione

    Mi raccomando di iniziare dall’ESA e IRVOS

    Inutili quanto inconcludenti

    La più esilerante trovata è l’orchestra mediterranea! Immagino che la affideranno a Muti od a Zubin Metha e non parliamo degli orchestrali, sicuramente bando internazionale per scegliere le migliori energie e soprattutto viaggi a go-go per la organizzazione dei concerti nei paesi mediterranei che sono già in attesa di questo straordinario evento! Che tristezza!

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