Coronavirus, Razza parla all'Ars | "In Sicilia non c'è emergenza"

Coronavirus, Razza parla all’Ars | “In Sicilia non c’è emergenza”

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Commenti

    Palazzo dei Normanni chiuderà per essere sanificato………….tranquilli il coronavirus starà alla larga da voi dell’ARS così come lo stiamo noi cittadini, mica è fesso….

    Sanificare li dentro è assolutamente impossibile non dovrebbero più esserci tali figuri…..

    Caro Assessore,
    la vera emergenza si sta concretizzando all’ASP di Palermo.
    Un’azienda allo sbando, dove molti approfittano dell’emergenza coronavirus (vera o presunta) per non affrontare e risolvere gli annosi problemi.
    La situazione sembra proprio sfuggita di mano.

    Prevenire è meglio che curare,ma negli uffici regionali cosa verrà fatto??

    Si mettessero d’accordo le autorità sanitarie ed Istituzionali. Da un lato rassicurano e dall’altro alimentano la paura e l’isteria collettiva con provvedimenti di nessuna efficacia, e di dubbia legittimità.
    Non voglio iscrivermi nell’elenco di chi è in grado di poter dare consigli o prevedere l’evolversi della situazione. Confesso che anche io sono preoccupato di quello che sta accadendo. Rimango basito però dagli atteggiamenti e dai provvedimenti contraddittori ed equivoci che a diverso livello vengono assunti dalle diverse autorità competenti. Mi sembrano provvedimenti irrazionali e presi a cuor leggero, pur di far passare il messaggio che qualcosa si sta facendo. Questi provvedimenti non producono alcun effetto se non quello di alimentare ancora di più la psicosi collettiva e in alcuni casi anche i rischi .
    Prendiamo ad esempi il provvedimento di chiusura delle Scuole di ogni ordine e grado fino a Lunedì, disposta solo per i comuni della provincia di Palermo.
    Mi sembra una emerita ed inopportuna sciocchezza, che non serve a nulla e che procura ulteriore allarme. Se si voleva provvedere ad una pulizia straordinaria dei locali scolastici e magari anticipare la disinfestazione primaverile degli stessi e di tutti i locali pubblici erano altri i provvedimenti da prendere!
    E poi perchè delimitarlo alla solo per la provincia di Palermo? Vi sembra credibile che il rischio di contagio lo corrano solo in provincia di Palermo, non è forse proveniente da tutta la Sicilia la gente che ogni giorno si reca a Palermo?
    Dove è finita la razionalità, la proporzionalità e la prudenza? Sono davvero preoccupato per come si sta affrontando un potenziale pericolo ed una emergenza che dovrebbe essere affrontata con più serenità e raziocinio. Che Dio ce la mandi buona!!!

    Chissà come mai…la donna che veniva dal nord e che si trova a Palermo non è stata controllata al suo arrivo in Sicilia, assieme ai suoi amici di gita.
    Gli aeroporti sono stai forniti di personale congruo a soddisfare i numerosi controlli sanitari che devono essere fatti?
    La Regione ha trovato 30mila mascherine, quindi non preoccupiamoci, tutto risolto!
    Secondo alcuni studiosi, il Covid-19 non presenta più o meno gli stessi rischi dell’influenza, ma è estremamente più letale, soprattutto per particolari sottogruppi della popolazione, ed è quindi tale da richiedere sforzi molto maggiori per un suo efficace contenimento.
    Quindi….?

    Con tutte le frequenti disinfestazioni che fanno negli uffici della Regione con chiusure prolungate soprattutto in prossimità di ponti festivi avranno sicuramente preventivato anche quella per coronavirus. Ricordo diversi anni fa quando l’assessorato lavoro si trovava ancora in via Gaetano Pernice una chiusura per disinfestazione da “pappataci” (così era scritto nel cartello esterno) che durò tre giorni guarda caso in prossimità delle feste pasquali.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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