Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Brutta notizia per Salvini
Un comitato di affari, quando servirebbe invece aiutare aziende sane nel campo delle nuove tecnologie e dell’ambiente. Di mezzo c’è la politica (in questo caso forzista e leghista) e tutto diventa malaffare.
Sono notizie che non interessano minimamente i tantissimi italiani e siciliani che vogliono essere governati dalla Lega (già al 39% in un ultimissimo sondaggio). Avanti con Matteo Salvini!
Quando le fondazioni non sono solide la casa è destinata a cedimenti strutturali. Siamo solo ai primi risultati prodotti dall’impeto del bombardamento elettorale leghista e dall’illusione di tanti cittadini poveri e diseredati che credono nella magia del cosiddetto “governo del cambiamento”.