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Nuove generazioni che continuano ad attingere dagli anni '80. Stupidità, narcisismo, ignoranza e assenza di controllo sono ancora più pericolose della vecchia mafia ma, se si vuole, sono anche facilmente intercettabili. Per quanto tempo Palermo e Napoli dovranno condividere questo disastro sociale quotidiano?
CI VUOLE L'ESERCITOOOOOOOOOOO
Gli otto arresti di oggi a Palermo, dopo l’escalation di intimidazioni, incendi e persino colpi di kalashnikov, dimostrano che la risposta investigativa c’è e va riconosciuta. Ma proprio questi fatti confermano che il coraggio dei singoli non può bastare. Chi dice no al racket deve trovare attorno a sé uno Stato presente prima, durante e dopo la denuncia. serve una presenza costante, visibile e quotidiana
Il Ministro si dia una svegliata la mafia a Palermo sta alzando la testa. Deve assolutamente assegnare a Palermo 1000 agenti di Polizia e Carabinieri portandoli in strada con mezzi adeguati per sconfiggere soprattutto queste bande di giovani assoldati dalla mafia e che terrorizzano la nostra città.
Il mio timore e che la politica locale possa essere attigua a questi ambienti criminali con il fine di raccogliere consensi elettorali alle imminenti consultazioni cittadine e regionali e nazionali. La politica si tenga lontana dai capibastone e prima di candidare nelle liste qualcuno occorre fare una radiodiagnostica per scoprire connivenze ma anche e soprattutto parentele mafiose sino al 6 grado. Teniamo Sindaco fuori la mafia dalla politica si guardi bene da chi le promette un sostegno elettorale cospicuo.


In realtà proprio il raffronto contiene una notizia notevolmente positiva.
Nonostante i nuovi contagi giornalieri siano oltre 10 volte in più rispetto all’anno scorso in Sicilia, le terapie intensive sono quasi la metà.
Ciò significa che la variante del covid è più contagiosa ma molto più lieve.
Quindi è giusta la politica dell’abolizione delle restrizioni anche dal punto vista medico e scientifico.
Una cosa è certa:
la gente non ne può più di mascherine, restrizioni, zone rosse, zone arancioni, zone gialle…..
Si è entrati nella fase di convivenza con il virus.
Dato che i virus possono durare migliaia di anni in natura, capirete che è impossibile a vita vivere con la mascherina oppure chiudere le attività o mettere le zone rosse e arancioni…
l’economia deve rialzarsi, il turismo deve tornare, la gente deve tornare a vivere e socializzare….
Allora liberi tutti?
Sono giuste le abolizioni delle restrizioni, ma occorre responsabilizzare la popolazione e prevenire piuttosto che curare.
Come?
Vita sana
alimentazione sana
vitamine
movimento
vita all’aperto
trasferire tutti i locali e le attività all’aperto.
niente condizionatori e climatizzatori (oltre a indebolire l’organismo e a predisporlo alle infiammazioni alle vie respiratori, climatizzatori e condizionatori diffondono dropplet del covid fino a 10 metri).
niente mascherine (l’ossigeno aiuta a rafforzare le vie respiratorie, mentre l’anidride carbonica trattenuta dalla mascherina e reinspirata non fa certo bene)
Al decalogo pubblicato nel precedente messaggio aggiungo anche:
igiene personale
sanificazioni
ricambio naturale d’aria dalle finestre (in estate si possono tenere sempre aperte)
smart working