Crocetta e il suo tsunami | parola per parola - Live Sicilia

Crocetta e il suo tsunami | parola per parola

La diretta della conferenza stampa del presidente nel nostro resoconto.

Il resoconto
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12.58. “In prima commissione all’Ars abbiamo perso tempo a parlare di tre nomine al Cas che non esistono. E invece la legge sulle incompatibilità con i deputati è ancora ferma. Chiederemo l’urgenza per la riforma delle Prrovince, gli altri provvedimenti seguiranno il normale iter”.

12.49. “D’Alia è critico sulle Province? Non lo capisco. Il suo partito non ha forse sostenuto Monti, che voleva abolire le province? E basta dire che sono vicino ai grillini. Io sono più grillino dei grillini. Tutto quello che sto facendo era previsto nel mio programma elettorale. Qualcuno è nervoso? Forse capiscono che l’abolizione di alcuni organismi non consentirá di piazzare qualche militante. L’Udc? Ieri abbiamo fatto una riunione di maggioranza e non ho notato alcun nervosismo”.

12.40. “Col nuovo anno non si potranno iniziare nuovi corsi Oif. A volte ci sono con un solo studente che costano trecento mila euro. Ci pare troppo. Gli enti di formazione faranno altro. Ma noi non possiamo dare loro una formazione dequalificata. Andranno a scuola, e noi vogliamo proteggere i ragazzini dalla dispersione scolastica. Questo è diventato un ghetto però poveri siciliani”.

12.39. “È possibile che il segretario generale dell’Ars guadagni seicentomila euro l’anno, molto più del segretario generale della Regione? Stiamo facendo una legge che equipara gli stipendi dell’Assemblea a quelli della Regione”.

12.35. “Abbiamo istituito i Trinacria bond. Si tratta di una cosa prevista dallo Statuto. Noi viviamo la tragica situazione dei creditori che non riusciamo a pagare, e i limiti del patto di stabilità. Emettiamo i Trinacria bond, che sono buoni emessi dall’Irfis e avranno come garanzia il patrimonio degli enti che abroghiamo. Quei beni verranno trasferiti a un ente regionale. Non meno di cinquecento milioni di euro. Stiamo valutando se l’operazione sarà di cinque i dieci anni. L’Irfis farà da ‘gestore del fondo’ e farà da veicolo al l’emissione dei bond. Sono soldi che non saranno ricompresi nel Patto di stabilità. Pagare cinquecento milioni per i creditori significa rilanciare le imprese. Abolita la Cris e anche l’Ircac, le cui competenze passeranno all’Irfis”.

12.27. “Abbiamo abolito il Cda dell’Istituto zooprofilattico e del Cefpas. Verranno coordinati direttamente dall’assessorato Salute. Aboliamo tutti gli Iacp. La gestione verrà affidata ai Comuni.”

12.25. “Capitolo partecipate: accorpiamo le partecipate in appena cinque maxi partecipate. Così risparmieremo per gli affitti, per la gestione. Abbiamo personale che non fa nulla in quelle aziende. E nessuno di loro può essere mandato alla Regione a lavorare. Introduciamo il principio di mobilità tra partecipate e tra partecipate e Regione. Abbiamo abrogato il milione di euro di contributo al Cerisdi. La gestione dei Palazzo d’Orleans: avevamo gli uccelli in affitto per cinquecentomila euro l’anno, gestiti dalla famiglia Lauricella. La fantasia di questa casta supera ogni immaginazione”.

12.23. “La classe dirigente passata dovrebbe suicidarsi”.

12.22. “Ieri abbiamo costituito anche l’Alta corte. Siamo ntervenuti sul l’articolo 37 dello Statuto. Le aziende che lavorano in Sicilia dovranno pagare le tasse a noi. Lo faremo ancora prima dell’accordo con Roma. Visto che il governo nazionale perde tempo per controfirmare il decreto attuativo. Lo faremo noi, se sono d’accordo firmeranno anche loro. Questo potrebbe consentire e entrate per oltre un miliardo e mezzo di euro. Saranno in bilancio? Certamente non faremo come in passato, che le somme venivano sovrastimate. Ieri abbiamo anche istituito il Fondo contro la povertà e l’emarginazione e il salario di sussistenza. Abbiamo trovato settanta milioni per i cantieri di servizio, quindi il salario di sussistenza verrà dato in cambio di lavoro. I comuni presenteranno progetti di lavoro, che potranno riguardare ad esempio la pulizia delle città. Contiamo di occupare per tre mesi quarantamila disoccupati. Non più di tre mesi, perché non vogliamo creare nuovo precariato strutturale. Il Fondo contro la povertà verrà dato alle famiglie sotto il livello di povertà, cioè cinquemila euro all’anno. Nessuna famiglia potrà avere meno di cinquemila euro. Abbiamo trovato per questo venti milioni”.

12.20. “Toglieremo i privilegi della casta per dare soldi ai poveri”.

12.16. “L’economia che si crea è di dieci milioni e trecentomila euro solo per l’abolizione delle indennità di consiglieri e giunte. Ma alla fine della riforma, il risparmio sarà di circa duecento milioni di euro l’anno”.

12.11. “Le rotazioni riguarderanno anche il dipartimento Rifiuti. Ieri sera abbiamo vagliato un ‘pacchetto Tsunami’. Non solo la riforma delle Province con la creazione di liberi Consorzi (popolazione di almeno 150mila abitanti). Gli attuali capoluoghi di Provincia resteranno comuni capofila del consorzio. Possono essere costituiti anche nuovi consorzi, su richiesta dei Comuni. A patto che, oltre ai 150mila abitanti siano in territorio contiguo e l’uscita da un consorzio non faccia decadere l’altro consorzio. Verranno costituite anche le aree metropolitane di Palermo, Messina e Catania, che costituiscono da soli un Consorzio. In termini di budget significa che una serie di competenze vengono trasferiti ai Comuni e alla Regione. Il personale verrà trasferito, oltre che ai Consorzi anche a Comuni e Regione. Questa riforma dovrà essere accompagnato da quelle dei rifiuti e dell’acqua”.

12.05. Curioso antipasto di conferenza stampa. Il presidente della Regione giunge a Palazzo d’Orleans con un cerchio rosso. “E’ il cerchio magico”, ha ironizzato Crocetta. “Abbiamo trasferito dalla Segreteria generale Franco Schillaci, il genero del capofamiglia di Villabate Mandalá. Si occupava da vent’anni di Fondi strutturali”.


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Commenti

    un po sconclusionato…o è la trascrizione?

    bravo, bravissimo. Brava la giunta. Bene tutto quello che state facendo. Grazie per la speranza che ci date. Coraggio….. e tutta avanti !!!

    Mitico Presidente!!!!
    Vai avanti noi siao con te!!!!

    CROCETTA non ti ho votato, continua così, elimina la casta e sarai seguito da tutti.
    Siamo con te noi che lavoriamo e che amiamo al SICILIA!!!!!!!!

    Crocetta, cerca di resistere senza maggioranza, un po accontentando i vecchi burocrati un po i grillini, mai una decisone sua, mai. Andrà a casa presto, è sicuro!

    Vai avanti Presidente anche noi siamo con te!!!!

    Avanti demoliamo e disgeghiamo con allegria,
    leggerezza e brio !

    avanti così…. senza paura. Chi non vuole cambiare lo dica subito. Chiarezza e trasparenza.

    qualcuno gli ha spiegato che l’oif (obbligo di istruzione e formazione) è finanziato con risorse del Ministero del lavoro e che pertanto perderemmo queste risorse? Gli hanno spiegato che è l’unico sistema per recuperare i ragazzi che non vogliono andare a scuola insegnando loro un mestiere dando loro delle nozioni di base come avviene nei paesi civili?

    Evidentemente non glielo hanno spiegato, ma cosa più grave lui proprio non ci arriva!

    Sono un siciliano che da 56 anni vive in Argentinae ho un buon rapporto con la terra dove sono nato,mi dispiace Presidente Crocetta che Lei ancora non si e resso conto che Siciliani non solo sono in Sicilia al estero siamo circa 20 milioni i Siciliani e Lei ancora non ha detto , al meno io non ho ascoltato della sua grande bocca una sola parola,forse Lei non sa i sacrifici che i siciliani hanno fato in pasato,forse Lei non sai quanto abbiamo fatto i siciliani per la cultura e la vera conoscenza del territori dentro delle nostre Associazioni.Siamo la risorsa piu importante che a la Sicilia e Lei ancora non si e accorto.Ci sono tante idee che abbiamo questi siciliani per aiutare la Sicilia,dal anno 91 che scrivo articoli personali su che cosa debe fare la sicilia, questa terra debe diventare una Olanda del Mediterraneo,dobbiamo lavoare con tutti i porti che ha la sicilia,invece di abolire le province, abbiamo il porto di Ragusa, Siracusa, Catania Messina, Palermo, Trapani ,con i quali potremo coprire le necesita di tutto il bacino del mediterraneo,possiamo fare acordi con inprenditori siciliani che vivono al estero per mandere merci che doppo vengono distribuiti in un bacino di circa 800 milioni di consumatori,dove la Regione garatisce questo tipo di acordo,l dentro dei questi porti in zona FRANCA, Li asicuro che facendo questi tipi di investimento in sicilia abbatiremo il disimpleo a poco percentuale , perche in toirno a queste centrale commerciale e turistiche siicuramente dovremo chiedere dei lavoratori di altre posti,si potranno fare join venture con associazione sicilianial estero che sono in paesi che sono richisimi in materia prima e che possiamo dare un piccolo valore agiunto e doppo portarlo in sicilia per finire la merce e venderla un tuta l’europa,possiamo esportare il know aw e tecnologia che la siciliaha per questi paesi in via di sviluppo,dove troviamo milioni e milioni di siciliani e discendenti.In Argeentina abbiamo circa 100 Associacione che possono fare di ambasciatroi per il turismo, questo si fa gratis, solo abbiamo bisogno materiale di promosione,per il debito che ha la sicilia si potrebero fare acordi di credito con la banca centrale europea dando come garanzia i palazzi storici che ne a tanti e non si utlizano e cosi avere soldi per finaziare investimenti curate su cose che oggi il mondo ha bisogno, e sopratutto investire per il futuro con la ricerca, un poipolo sensa ricerca non ha nessun futuro,e noi siamo abastanza in ritardo con il mondo,Mi credo Presidente i siciliani che siamo fuori abbiamo una marcia in piu ,perche abbiamo visuto in un altro contesto e abbiamo visuto delle crisi che oggi non ci sapventano,voi ancora non siete entrate nela crisi, vi acorgerete quando ci manchera il pane si abisticeranno sulla strada per un pezzo di pane,e voi sieti vicini a arrivare a questo.E urgente di fare un piano a medio e lungo periodo un progetto paese che si possa lasciare alle future generazione che possano continuare e migliiorare quanto si potra fare.MI CREDA LA SICILIA POTREBBE DIVENTARE LA TERRA PIU RICA DEL ITALIA E UNA DELLE PIU RICHE DEL EUROPA.SE LEI A LE PALLE BEN MESSE,LI ASICURO CHE QUESTO E FATTIBILE E CHE SI PUO FARE.Soltanto ci dobbiamo sedere a tavola e discutere per fare unaprogrammazione ,come ho detto per il medio e lungo periodo,su tutti i campi che la sicilia puo svolgere,che sono tanti.non so se questa lettera li arrivera e la leggera,io sono alla sua entera disposizione,ho un saco di progetti per lo sviluppo dell Sicilia,e sono disposto a lavorare senza chiedere niente.Li auguro buona giornata e aspeto da Lei una risposta se ha tempo e li piace il mio sogno.

    NON si può governare con superficialità, con idee preconcette ed atteggiamenti dittatoriali, non supportati fra l’altro dalla conoscenza.
    Nella stessa maniera non ritengo giusto postare commenti deliranti, faziosi, intrisi di invidia, livore e giustizialismo senza giustizia.
    Non bisogna avere preconcetti per gli omosessuali, ex alleati di lombardo, transfughi verso il PD dall’MPA, ecc., ecc, PERO’ applichiamo la stessa onestà intellettuale e linea di pensiero a tutti (anche se hanno una tonaca e si riferiscono alla “mission” di Don Bosco).
    Credo che chi critica i corsi dei Salesiani senza conoscerli, non abbia veduto negli anni quanti ragazzi dei quartieri poveri siano diventati elettricisti, tornitori, saldatori specializzati,meccanici, ecc , Molti di questi hanno trovato lavoro anche fuori Sicilia, molti di questi oggi sostentano la famiglia con il mestiere appreso certificato e testato, quasi tutti grazie ad una nuova coscienza civile, sociale e salesiana non hanno ingossato le file della delinquenza prima nìminorile e poi di quella associata.

    E’ vero, nel passato sono nati Enti gestiti da politicucci di paese, pasturati dai referenti-padrini MEGAPOLITICI REGIONALI, (Chissà, sarebbe bello sapere se tra i nuovi deputati regionali qualcuno non abbia già gestito pseudocorsi di informatica, ambiente, pianificazione, ecc.). Questo scandoloso connubbio non può gettare discretito su tutti, non si può additare tutti, non si possono commentare così certe vicende che toccano anche Enti seri, migliaia di ragazzi, centinaia di lavoratori (che fra l’altro non percepiscono stipendi da 16 Mesi).
    Intanto alla Regione mandati fermi , con Durc che vengono fatti così scadere, su placidi ed indifferenti tavoli e coscienze di dipendenti che al ritardo del pagamento del loro stipendio di solo pochi giorni tremano e chiamano gli Uffici amministrativi.
    Boh non sarà forse colpa loro, avranno forse queste direttive, questa strategia di buttare via tutto a prescindere che gli è stata impartita a voce o col Megafono dall’ennesimo politichetto di turno e di passaggio.
    La POLITICA anzicchè colpire la cattiva Politica che ha generato enti succhiasoldi e non formativi, ma di amici, colpisce ora i Salesiani in un’opera meritoria, pulita, onesta che viene portata avanti a livello nazionale, e che proprio in Sicilia ha un suo motivo di esistere e di essere rispettata.
    … Poi se si vuole vomitare fango a tutti i costi……si sà la mamma degli idioti è esempre incinta!
    Si sta per commettere un’ingiustizia molto grande, riflettete prima di commentare.

    In un mondo di ciechi beati i monocoli!
    Concordo, con quanto da te affermato e ribadisco la necesita’ dei percorsi OIF per contrstare la dispersione scolastica.
    Ma anche noi abbiamo peccato di clientelismo!
    Quanti aministrativi che non fanno alcunché!
    Quante assunzioni inutili per favorire il potente di turno ed ottenere agevolazioni per la partenza dei propri corsi.
    Ci siamo macchiati anche noi…abbiamo dimenticato che gestiamo soldi pubblici.
    Credo occora comissariarci, mondarci e fatti ripartire.
    Nell’onestà vive la speranza!

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