Dai cantieri al trasporto della frutta| Cosa Nostra impone le regole

Dai cantieri al trasporto della frutta| Cosa Nostra impone le regole

Commenti

    Il procuratore antimafia al convegno su “Sud e futuri”: “La corruzione è diventato lo strumento col quale vengono sovvertite le regole e inquinata la pubblica amministrazione a danno di cittadini e imprese sane”.

    Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e prima andate tutti da Addiopizzo

    In Italia esiste , lo stato , e lo stato di mafia . Sono sempre in guerra , quindi ci si
    aspetterebbe , una lotta ad armi pari , affinché uno dei due risultasse vincitore .
    Ma quando lo stato di mafia riesce ad infiltrare , suoi uomini nelle istituzioni , e queste
    subiscono senza reagire , che speranza vuoi che abbiano i cittadini , solo chiacchere.

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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