"Dieci anni a Candela, 9 anni e 4 mesi a Damiani": tutte le richieste di pena

“Dieci anni a Candela, 9 anni e 4 mesi a Damiani”: tutte le richieste di pena

Il processo sul presunto "patto corruttivo" fra amministratori pubblici e imprenditori
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PALERMO – Le richieste di pena sono pesanti. I pubblici ministeri chiedono la condanna dei protagonisti di quello che è stato descritto come “il patto corruttivo” fra amministratori pubblici e imprenditori per spartirsi appalti milionari nella sanità siciliana.

Queste le richieste di pena avanzate dai pubblici ministeri Giovanni Antoci e Giacomo Brandini, coordinati dal procuratore aggiunto Sergio Demontis: Antonio Candela, ex manager dell’Asp di Palermo e per ultimo responsabile della cabina di fregia per il Covid in Sicilia, 10 anni; il faccendiere Giuseppe Taibbi 10 anni; Fabio Damiani, ex manager dell’Asp di Trapani e responsabile della Centrale unica di committenza degli appalti, 9 e 4 mesi; Salvatore Manganaro, imprenditore agrigentino, 4 anni e due mesi; Francesco Zanzi, amministratore delegato della Tecnologie Sanitarie spa, 9 anni e quattro mesi; Roberto Satta, responsabile operativo della stessa società, 8 anni; Angelo Montisanti, responsabile operativo per la Sicilia di Siram e amministratore delegato di Sei Energia scarl, 5 anni e 4 mesi; Salvatore Navarra, presidente del consiglio di amministrazione di Pfe spa, 7 anni.

Sia per Manganaro che per Damiani i pm hanno chiesto il riconoscimento delle attenuanti per avere reso delle dichiarazioni alla Procura.

Si tratta di richieste che già tengono conto dello sconto di un terzo della pena previsto per chi sceglie di essere processato con il rito abbreviato. Aveva già patteggiato Ivan Turola, mentre il giudice aveva rigettato le richieste di Manganaro e Satta.

Adesso la parola passa alle difese, poi la sentenza del giudice per l’udienza preliminare Clelia Maltese.

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Commenti

    LA MIGLIORE ANTIMAFIA CHE LA REGIONE SICILIA ABBIA POTUTO AVERE
    E’ STATA QUELLA DOVE ABBIAMO AVUTO UN AUTOREVOLE PRESIDENTE
    DI NOME CROCETTA.
    IL PERIODO DOVE ATTORI PROTAGONISTI ERANO UN CERTO CANDELA E
    UN CERTO MONTANTE.
    UN GRANDE PERIODO DI GRANDE POLITICA E DI GRANDE ANTI MAFIA.

    La mala politica è quella di oggi, non certo quella di Crocetta che è un galantuomo rispetto ai personaggi di adesso.

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