Direttore per 24 ore | Revocato l'incarico a Lo Monaco - Live Sicilia

Direttore per 24 ore | Revocato l’incarico a Lo Monaco

Fino a ieri era il dirigente generale del dipartimento Infrastrutture, ma nella giunta di stanotte l'immediata revoca dell'incarico. L'assessore Bartolotta avrebbe proposto all'ultimo momento il nome di Vincenzo Falgares. Mentre la Protezione civile è stata affidata a Calogero Foti.

PALERMO – Fino a ieri, era il direttore del dipartimento Infrastrutture. Dopo la giunta di stanotte, invece, Pietro Lo Monaco non è più un dirigente generale. Nel valzer delle nomine dei nuovi capi dipartimento, infatti, l’ex direttore della Protezione civile è rimasto col… cerino in mano. Eppure, il suo nome figurava nel gruppone dei vecchi e nuovi dirigenti generali, frutto dello spoil system crocettiano. Una nota della Presidenza dela Regione, infatti, gli attribuiva la guida del dipartimento delle Infrastrutture, appunto, dopo anni di lavoro al vertice della Protezione civile. Dipartimento assegnato, nella giunta di due giorni fa, a Vincenzo Falgares.

E invece, ecco il “giallo”. Che da Palazzo d’Orleans tendono ad annacquare un po’. Lo Monaco, infatti, si sarebbe trovato in quell’elenco per un fatto puramente formale. Il suo nome, infatti, era stato soltanto “indicato”, ma non ci sarebbe stato l’atto di incarico. Che deve passare attraverso la proposta dell’assessore competente. Nino Bartolotta, in questo caso. Che ci avrebbe ripensato. E avrebbe richiesto fortemente, a capo del dipartimento Infrastrutture, il direttore uscente, Vincenzo Falgares.

Così, Falgares è stato effettivamente “spostato” dalla Protezione civile. Una casella, quest’ultima, rimasta libera per pochi minuti. Nonostante la soluzione più ovvia sembrasse quella di un ritorno dello stesso Lo Monaco. Per una sorta di ricomposizione dei ruoli, sulla falsa riga delle scorsa legislatura. E invece, il tempo di alzarsi dalla poltrona delle Infrastrutture, che Lo Monaco ha trovato occupata anche quella della Protezione civile. Sulla quale si è seduto Calogero Foti, un dirigente interno della Regione.

Un semplice ripensamento, insistono dalla Regione. La nomina non era stata formalizzata, e si è operato nel quadro del normale spoil system. Ma i dubbi rimangono. E le voci si rincorrono. Non è escluso, infatti, che la “defenestrazione” di Lo Monaco abbia radici più profonde. Che affonderebbero nella gestione dell’emergenza alluvioni nel Messinese, di pochi anni fa.


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