Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


Sembra, spiccicato, il riarrangiamento della tanto famosa canzone di Renato Zero “Il carrozzone”. E con questo ho detto tutto!
Una situazione tragicamente squallida e ridicola – presidente di un ente morto da un trentennio…. complimenti