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Al Policlinico di Palermo l’IA scrive le lettere di dimissione post ricovero e il dottore le consegna.
Una accozzaglia di scalzacani in grado di fare danni enormi anche fuori Palermo, ha ragione Lorefice l'esercito non serve
Una battuta. Ma dove meglio di Livesicilia per parlare del miglior discorso politico degli ultimi tempi, compreso quello della presidente Meloni?
Certa politica protegge le mafie, le mafie non prosperano senza il consenso della politica. Per cambiare bisogna eliminare vertici sbagliati. Fare scelte oneste, sensate rispettose. Fin ora non è cambiato niente. Scegliete meglio. Scegliete gli onesti.
Credo che a seguito di queste dichiarazioni tutti i rappresentanti di partito debbano manifestare apertamente, senza invidia, senza paura della competizione, a prescindere dagli ideali (qualora incarnati nel senso del dovere), solidarietà palese al dr. Ferrandelli. Ci vuole una "rivoluzione" del pensiero e dell'azione inequivocabile. I rappresentati di quartiere organizzino manifestazioni contro il pensiero mafioso, contro l'atteggiamento mafioso. Questa Deve essere"L'ESTATE CALDA DELL'ANTIMAFIA" che apra un modello di intervento capillare di ripristino della legalità e di incremento degli interventi psico-sociali. Il Monito doloroso di Monsignor Lorefice è chiaro e incisivamente profondo. E' un segno del Non ritorno. È ora di agire con coscienza, con responsabilità senza ma e senza se. ADESSO PALERMO RISORGA!


Vorrei sperare che verranno svolte delle indagini interne, per accertare eventuali responabilità/negligenze imputabili a chi avrebbe dovuto sorvegliare i detenuti. Negligenze che, prime facie, appaiono del tutto verosimili. Com’è possibile, infatti, che dei detenuti abbiano tutto il tempo di segare delle sbarre, attività rumorosa e che richiede del tempo, senza essere sgamati tempestivamente? E comunque con quali mezzi hanno operato? Per segare le sbarre delle celle bisogna avere a disposizione strumenti che potrebbero anche essere usati per ferire/uccidere altre persone….com’è possibile che tali detenuti disponessero di simili strumenti? Le celle e gli stessi detenuti non dovrebbero essere perquisite/i regolarmente ? E una volta usciti dalla cella, com’è possibile che questi 3 abbiano avuto il tempo di scavalcare le mura e fuggire? All’interno del Malaspina non ci sono telecamere?
Questa evasione è inaccettabile, e la sua gravità non è certo sminuita dalla repentina cattura dei 3 detenuti. Peraltro il Malaspina si trova in un’area residenziale pulita, abitata perlopiù da gente civilizzata e perbene; è particolarmente inquietante pensare che l’incolumità degli abitanti di queste zone possa essere messa a rischio a causa di negligenze di chi dovrebbe monitorare con estrema attenzione gli abitanti del Malaspina.