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Più risposte dalla politica.
Una fotografia perfetta dello stato delle cose , chi ne ha voglia e forze scappi via da Palermo perché la città è marcia come tutta la Sicilia ma Palermo di questo marciume ne è la massima espressione
I siciliani dovrebbero svegliarsi e buttare fuori la vecchia politica. Non si può continuare così con uno Schifani che è vittima della sua coalizione e si vede come va la nostra regione.
Davvero belle parole ma che sanno molto di captatio benevolentiae verso chi dovrebbe spinare la sua ascesa.
Ma quale rigenerazione questi giovani sono figli di politici Brontosauri che da decenni fanno politica nella nostra città e regione. Dove sta il rinnovamento è una prosecuzione della vecchia politica.


Questo è il nuovo. Ma per favore!!!
Un altro giro di giostra
E’ stato silurato un Professore ordinario di “Strade, ferrovie e aeroporti” ed è stato sostituito da un …ottico.
Qual’è la coerenza di tale scelta ?
Fatemi capire bene:
*Nell’ultima seduta del precedente Consiglio di Amministrazione, il Presidente Giuffrè chiede di conoscere chi ha inopinatamente (o scientemente, decidete voi), fatto si che personale della Gesap andasse a ricoprire posizioni e mansioni superiori, con conseguenti rivendicazioni giuridiche degli stessi che hanno portato ad un enorme contenzioso del lavoro, bloccando di fatto ogni attività conseguente alla risoluzione (in certi casi studiata e voluta) con la conseguente promozione di questo personale.
* Visto che le cose non sono andate come dovevano andare, una tafano ha fatto arrivare una soffiata all’orecchio del sinnacollando che, lancia in resta, ordina ai suoi yes-men in consiglio di dimettersi per fare decadere il consiglio tutto, e castigare chi aveva osato smuovere le acque di questa pozza societaria che sotto l’apparenza nasconde strati di opportunismo, ed attività che di chiaro, a quanto si vede, hanno ben poco.
*Fatto sta, che invece di avere l’opportunità di dare un nuovo corso alla gestione aziendale, nulla cambia perchè i nuovi componenti del consiglio di amministrazione sono gli stessi yes-men di prima, e l’unico volto “nuovo” (un imprenditore di 80 anni) è il presidente, confermando che tutta l’operazione era stata diretta verso una persona che ad un certo punto non aveva più voluto chinare il capo.
A questo punto non capisco cosa si aspetti ad alzare il velo su questa azienda dove politica ed interessi privati pascolano ormai da troppo tempo….. o ci sono persone, buone per qualsiasi situazione, intoccabili?