Gesip, Luisa Latella firma l'ordinanza| Ma non mancano le sorprese...

Gesip, Luisa Latella firma l’ordinanza| Ma non mancano le sorprese…

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Arriva la tanto attesa ordinanza del commissario del comune di Palermo, Luisa Latella, che certifica la sopravvivenza della Gesip per altri due mesi grazie ai dieci milioni di euro stanziati dalla Regione su ordine della Protezione civile. Un’ordinanza che, però, non manca di riservare qualche sorpresa.

Arriva la tanto attesa ordinanza del commissario del comune di Palermo, Luisa Latella, che certifica la sopravvivenza della Gesip per altri due mesi grazie ai dieci milioni di euro stanziati dalla Regione su ordine della Protezione civile. Un’ordinanza che, però, non manca di riservare qualche sorpresa.

Anzitutto, alla Gesip viene chiesto di continuare, almeno per il momento, alcuni dei servizi che invece avrebbe dovuto lasciare da subito come per esempio quello svolto al cimitero dei Rotoli. La società partecipata, infatti, oltre a occuparsi di “trasporto a discarisca di scarti, tutela del verde pubblico, tutela della salute e della salvaguardia ambientale, pulizia e bonifica di spiagge, sottopassi, parchi e ville”, avrà anche l’onere di evitare “conseguenti negative ricadute sotto il profilo igienico ambientale – si legge nell’ordinanza – connessi all’improvvisa cessazione della gestione di taluni servizi essenziali e il loro conseguente passaggio al comune che vi sta provvedendo con proprio personale”.

In poche parole, quindi, Palazzo delle Aquile si riprenderà alcuni servizi, come quello svolto al cimitero dei Rotoli, ma in attesa che il passaggio venga definito completamente la Gesip non potrà lavarsene le mani. In particolare, i dipendenti Gesip continuerebbero, almeno per un mese, ad occuparsi del verde e della pulizia del campo santo di via Vergine Maria, oltre che delle inumazioni. L’unico servizio che invece resterà da subito al comune sarà quello delle tumulazioni. “Del resto – dicono da Palazzo delle Aquile – in meno di venti giorni, grazie all’intervento dei dipendenti comunali, siamo passati da 220 salme in deposito ad appena 60. E gli altri cimiteri gestiti dal comune sono dei gioiellini”. Canile, Città dei ragazzi e trasporto dei disabili rimarranno al comune.

La seconda novità, di non poco conto, riguarda la necessità che il consiglio comunale approvi in tempi brevissimi il bilancio di previsione, al cui via libera è subordinato “il pagamento del corrispettivo a favore di Gesip”. I primi cinque milioni, quindi, verranno erogati solo a condizione che Sala delle Lapidi esiti la manovra: una novità assoluta, visto che il commissario, nell’incontro con i sindacati, aveva negato questa eventualità e che l’ordinanza della Protezione civile doveva proprio servire a bypassare piazza Pretoria. Adesso toccherà al Ragioniere generale dover emendare il bilancio.

La seconda tranche, invece, arriverà solo se entro il 26 maggio il commissario presenterà il piano di riordino delle partecipate. E proprio per questo le organizzazioni sindacali Asia, Usb, Cisas e Fiadel hanno scritto a Comune, Regione e Prefetto “per chiedere – si legge in una nota – di essere immediatamente convocate per approfondire nel minor tempo possibile l’ipotesi di riordino. Le organizzazioni sindacali chiedono l’imminente costituzione di un tavolo tecnico stante anche la tempistica indicata dall’ordinanza, termine oltre il qualche, tra l’altro, non sarà concessa l’autorizzazione all’utilizzo della seconda tranche delle risorse economiche messe a disposizione”.


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