"Sono io che ho visto Denise Pipitone": il testimone esce allo scoperto

“Ho visto io Denise Pipitone”: il testimone esce allo scoperto

Denise Pipitone
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Beh, prima di prendere certe decisioni bisogna rifletterci!
    Amenità a parte, speriamo che si riesca a far luce su questa vicenda, povera stella!

    alla faccia della ” riservatezza “..

    buona notte effetto sorpresa..

    i responsabili fanno tempo a sparire..

    forza denise

    presto torna a casa tua denise ciao piccola

    Parla adesso dopo 17 anni, vergognoso. I picciriddi non si toccano.

    Mi è sembrato un magistrato inadeguato il pm Angioine ieri sera alla trasmissione quarto grado per le sue risposte alle domande poste dal conduttore. Penso che la Angioine fosse troppo giovane e inesperta per avere avuto assegnato il caso di Denise. Il caso già da principio doveva essere assegnato a un magistrato di esperienza sul campo. Questo si è rivelato un grave errore.

    Ha parlato adesso, dopo 17 anni, meglio di niente.
    Ma avrebbe dovuto agire subito, chiamare la polizia nel momento in cui ha visto la scena.
    Forse le cose sarebbe ro andate diversamente.
    Quello che è successo a Denise è anche colpa sua.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI