I panifici sì e i bar no: perché? | Tre storie dall'emergenza Covid

I panifici sì e i bar no: perché? | Tre storie dall’emergenza Covid

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Commenti

    Complimenti, disamina perfetta.

    questo momento cosi complesso e completamente sconosciuto e’ ovvio non essere di facile lettura.Le tre storie raccontate non sono altro che il racconto di milioni di casi che hanno la stessa matrice. Tuttavia la storia di Piera e degli altri due personaggi, merita un piccolo approfondimento: dopo la stretta ci sara’ l’allargamento ( graduale ) delle norme.La riapertura potra’ mai assicurare i livelli occupazionali che avevamo prima che questa maledizione ci finisse addosso? Chi dava lavoro a venti persone sara’ in grado di poterli ancora sostenere? E’ allora che il caos sociale esplodera’. Fino a quando lo stato sara’ in grado di reggere per sostenere i VITO i PIERA i SERGIO ? Che DIO abbia pieta’ di noi.

    Disamina attenta e perfetta alla quale bisogna prontamente dare delle risposte

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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