PALERMO – “Oggi chiederemo chiarezza agli alleati e al presidente della Regione. Siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte in aula, dove la Dc ha sempre fatto il proprio dovere sia prima che dopo l’estromissione dal governo: è però giunto il momento di chiarire finalmente se facciamo parte del centrodestra o se qualcuno vuole utilizzare i nostri voti soltanto per il Parlamento”. Lo dice il capogruppo del Dc, Carmelo Pace, al telefono con LiveSicilia, a poche ore dall’inizio del vertice con i capigruppo del centrodestra e con il presidente della Regione Renato Schifani.
Pace: “Si faccia chiarezza”
“Non abbiamo ancora capito cosa sarà di noi nel governo e, soprattutto, assistiamo nei territori al tentativo di estromettere la Dc dalla coalizione – aggiunge -. Auspico che oggi si faccia piena luce su tutto”. La Dc è fuori dalla giunta da quando è scoppiato il caso giudiziario che ha coinvolto l’ex governatore Totò Cuffaro e lo stesso Pace, anche se quest’ultimo sta uscendo dall’inchiesta andando verso l’archiviazione.
Il caso Agrigento
Il riferimento del capogruppo Dc a quanto accade nei “territori” è legato soprattutto al caso Agrigento, dove le dinamiche della coalizione per la ricerca del candidato sindaco hanno portato alla formazione di due blocchi contrapposti nel centrodestra. “Qualcuno sta provando a fare fuori la Dc da tutto, è inaccettabile”, conclude”.
L’incontro in Torre Pisana
Il vertice dei capigruppo del centrodestra si terrà in Torre Pisana, nelle stanze del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. A chiedere l’incontro è stato Schifani, dopo il nulla di fatto in aula nel corso di una seduta che avrebbe dovuto dare il via ad un ddl con alcune norme sanitarie che erano state stralciate dall’ultima legge di stabilità. Pochi quel giorno i deputati del centrodestra a Sala d’Ercole e si registrò un nulla di fatto. Schifani, ora, intende serrare le file per il prosieguo della legislatura senza scossoni.

