Si aspetta lavoro della regione sul territorio..

Si aspetta lavoro della regione sul territorio..
Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.
Vannacci come tutti gli altri, lui e la dx vincerebbero le elezioni , una volta eletto addio Sicilia, si rivedrebbe un anno prima delle ulteriori elezioni e vomiterebbe ancora una massa di bla bla. E noi Siciliani votiamo sempre più male. Avanti Popolo
Un altro nordista alla conquista della Sicilia e dei siciliani! Vade retro!
Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.
Ho commesso un errore nel precedente commento che la prego di non pubblicare. Di seguito il testo corretto
Dottore Puglisi, grazie. Grazie da chi pensa che la sofferenza abbia la precedenza rispetto alle ragioni della convivenza fatta di privilegi e sotterfugi, grazie da chi pensa che è dovere di una comunità democratica e solidale anteporre le ragioni della difesa dei più deboli e poi dei più forti, sempre più forti con i deboli e sempre più deboli con i forti, grazie da chi crede che le ragioni presupposte del primato dell’economia (quale?) non prevalgono sulla vita di chi non partecipa in allegria e spensieratezza alla produzione di reddito, grazie da chi crede che le comunità siano basate sul rispetto reciproco e non sulle singole convenienze, grazie da chi crede che il vecchio padre Anchise debba essere ancora portato sulle spalle dal giovane figlio e non abbandonato al suo destino perché ormai vecchio, grazie da chi crede che i gesti più belli siano quelli degli abbracci spassionati e senza ritorni e non quelli dell’ipocrisia di facciata, grazie da chi crede che tanti dovrebbero vergognarsi delle sgomitate al povero banchetto della speranza e avere un rigurgito d’orgoglio, l’ultimo e forse l’unico, e dimettersi dai loro ruoli
Il Sindaco di Avola così come De Luca di Napoli e Nicolosi di Corleone hanno tanto da imparare.