BERLINO – In Germania la situazione dopo un primo allentamento dell emisure di chiusura non è allarmante come i era temuto. Il tasso dei contagi da coronavirus rilevato ieri è 0,76. Il giorno prima era sceso da 0,9 a 0,75. Lo scrive la Repubblica. citando il direttore dell’Istituto Koch, Lothar Wieler. I dati ridimensionano l’enorme dibattito sull’andamento della malattia. Nei giorni scorsi, infatti, la notizia che il tasso fosse salito per un giorno a quota 1 aveva fatto il giro del mondo perché oltre quella soglia, che indica quante persone infettano altre persone, l’epidemia accelera. Ma nei giorni precedenti a quel tasso a 1, il dato era rimasto fisso per giorni a 0,9.
Le misure di distanziamento fisico e sociale, decise per contrastare la diffusione del coronavirus, saranno “certamente” estese almeno fino al 10 maggio. Lo ha anticipato a N-tv il capo dello staff della cancelliera Angela Merkel, Helge Braun. Le misure, in scadenza questo fine settimana, prevedono che due persone, ad eccezione dei conviventi, si possano incontrare all’aperto a un metro e mezzo di distanza.

