L'interrogatorio di Messina Denaro

L’interrogatorio di Messina Denaro, parte 1

L'audio del padrino
LA VOCE DEL PADRINO
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1 min di lettura

Nella prima parte dell’interrogatorio Messina Denaro difende la roba di famiglia. Conferma che nel 2013 avrebbe firmato una lettera intimidatoria per dirimere, a modo suo, la questione sull’utilizzo di un terreno. Terreno che in passato era stato anche nella disponibilità di Totò Riina e poi del boss di Campobello di Mazara, Alfonso Passanante. Infine era stato ereditato dai figli di quest’ultimo. Messina Denaro avrebbe esercitato pressioni affinché cedessero la proprietà di un vasto appezzamento di terreno in contrada Zangara. Poi parla di affari, boss e pentiti.

L’INTERROGATORIO AUDIO PARTE 2
L’INTERROGATORIO AUDIO PARTE 3
L’INTERROGATORIO AUDIO PARTE 4


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