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Juve-Allegri, è addio | Chi al suo posto?

Col livornese in panchina i bianconeri hanno conquistato 11 trofei in 5 anni

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“Massimiliano Allegri non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020”. Il comunicato ufficiale apparso sul sito della società bianconera dà la scossa finale dopo settimane di indiscrezioni, voci e incontri sul futuro del 52enne mister livornese, e della squadra con cui in cinque anni ha vinto undici trofei. Ieri Allegri e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, si erano incontrati per trovare le condizioni ottimali per il rinnovo del contratto, in scadenza a giugno 2020; condizioni evidentemente non condivise, probabilmente aggravate dalla cocente delusione dell’uscita dalla Champions League contro l’Ajax.

Una scelta che spazza via gli annunci precedenti, sempre rivolti nella direzione opposta“Rimango”, aveva detto Allegri, ancora con l’amaro in bocca dell’eliminazione dalla massima competizione europea; “Rimane”, aveva detto il presidente Andrea Agnelli a più riprese. Poi la virata, di cui il mister e il presidente risponderanno insieme in occasione dell’incontro coi media di domani sabato 18 maggio, alle ore 14, nella sala conferenze dell’Allianz Stadium.

Ultima gara allo Stadium domenica, contro l’Atalanta, poi l’addio definitivo il 26 maggio a Genova contro la Sampdoria. Ma è già tempo di pensare al dopo Allegri, e nell’aria tornano con prepotenza i nomi di due vecchie conoscenze: Antonio Conte e Didier Deschamps sono considerati i primi sulla lista, ma sembrano vivi anche i sogni Pep Guardiola (oggi al Manchester City) e Mauricio Pochettino (Tottenham).


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Commenti

    Sono contento che Allegri se ne vada: hA AVUTO A DISPOSIZIONE UNA ROSA DI ECCELLENTE QUALITà, anche io che avrei vinto lo scudetto con quella rosa di giocatori, comunque li avrei messi in campo sarebbe stata una formazione vincente.
    Il gioco di allegri invece si è dimostrato obsoleto e stantio, tanti passaggini nella propria metà campo e mai una azione in velocità,tutte azioni scontate e telefonate dove gli avversari facevano tranquillamente in tempo a posizionarsi per non far passare i giocatori juventini, solo qualche numero di classe dei singoli risolveva la partita. No non è un gioco degno della juventus. Ricordo la squadra agressiva di Conte….non v’è più traccia. Spero che arrivi un allenatore che faccia della grinta e della velocità le sue armi migliori,magari associate alla classe illuminante di tanti juventini….

    Finalmente ce ne siamo liberati, antipatico come la sua fidanzata Ambra Angiolini.

    Il mio voto va su antonio Conte.
    Al di la di quello che se ne dica, Allegri è stato per la Juventus un grande allenatore, centrando due semi finali di Champions, peccato non averle vinte almeno una.
    Non reputo Allegri una persona antipatica, credo che sia stata una persona coerente, con la società con i calciatori e con il popolo Juventino, dice in faccia tutto quello che ha da dire senza se e senza ma, in particolari a certi giornalisti.
    Un allenatore ha senza dubbio le sue colpe, ma i giocatori manco “BABBIANU”.
    In particolare mi riferisco al centro campo, che a mio avviso molto a lasciato desiderare.
    Quando un centro campo, non gira il Dibala o il Ronaldo ne hanno tempo di girarsi attorno.
    Mio modesto parere.

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