SIRACUSA – Prima di lasciare l’Istituto “Salvatore Raiti” a Renzi si è rivolta anche una studentessa universitaria. Irene Burgo, ventenne, iscritta alla facoltà di scienze politiche, campionessa italiana ed europea di canoa, ex allieva della “Raiti” che in una lettera aperta si è soffermata sui test di ingresso universitari, sulla difficoltà che tanti giovani incontrano oggi a causa le numero chiuso per proseguire il loro percorso scolastico e di formazione universitaria negli atenei pubblici. “Quello dei test e’ un meccanismo da rivedere – ha detto Irene -: un’ora per rispondere a domande che sono collegate ad un metodo di studio differente da quello seguito sui nostri banchi di scuola. E così si rischia di giocarsi il proprio futuro professionale in quell’ora li’ che dovrebbe servire a valutare se ed in quale misura un domani potrai diventare un avvocato, un medico, un tecnico altamente specializzato…”. All’universitaria siracusana il presidente del consiglio dei ministri ha risposto chiedendole la mail “così ti faccio rispondere direttamente dal ministro”.
Irene Burgo, ventenne, iscritta alla facoltà di Scienze politiche, campionessa italiana ed europea di canoa: "Quello dei test è un meccanismo da rivedere".
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