L'addio di Partanna al piccolo Pietro | Folla e palloncini colorati ai funerali - Live Sicilia

L’addio di Partanna al piccolo Pietro | Folla e palloncini colorati ai funerali

Gli striscioni per Pietro vicino alla chiesa di Partanna

Una chiesa gremita ha accolto la piccola bara bianca, circondata da palloncini rossi e blu, i colori del supereroe preferito di Pietro Alaimo. Fuochi d'artificio e striscioni per salutare per l'ultima volta il bimbo morto la sera del 25 aprile in via Pandora.

Palermo, la tragedia di via Pandora
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PALERMO – Partanna Mondello e il Capo si sono uniti stamattina per salutare per l’ultima volta il piccolo Pietro Alaimo, morto a soli tre anni, soffocato. Una chiesa gremita quella della borgata alle porte della città, la Maria Santissima degli Angeli,dove si sono recati centinaia di amici della famiglia colpita dalla tragedia. “Giampiero”, come tutti chiamavano il bambino, è stato ricordato con una fotografia stampata su tutte le magliette di bambini e ragazzi. Ad aprire il corteo che ha sfilato dall’abitazione di via Pandora, dove il bimbo è stato trovato senza vita, fino alla parrocchia, un giovane vestito come il suo supereroe preferito: Spiderman.

Era proprio l’Uomo ragno che il piccolo voleva imitare la sera del 25 aprile, ma la cordicelle della tenda che aveva avvolto al suo collo si è trasformata in una trappola mortale ed anche la corsa in ospedale si era rivelata inutile. “Gesù è il nostro maestro e dobbiamo affidarci a lui – ha detto padre Pasquale Della Corte durante l’omelia – perché non potremo mai dare umanamente una risposta a certe vicende. Il piccolo Pietro ora è un angelo al tuo fianco, Gesù – ha proseguito – mentre invito tutti a confortare i genitori che adesso hanno bisogno di tanta forza e coraggio”.

La mamma e il papà di Pietro si sono stretti in un lungo abbraccio al termine della messa. Hanno seguito ancora una volta quella piccola bara bianca tra le lacrime, con accanto zii e cugini del bimbo. Già due giorni fa una breve messa era stata dedicata a Pietro nella chiesa della Mercede, al Capo, il quartiere di cui è originario il padre del bambino. Decine i manifesti e gli striscioni dedicati a Giampiero e al suo supereroe, i cui colori hanno circondato la cerimonia di oggi.

Pietro amava da sempre Spiderman. Davanti all’abitazione di via Pandora, stamattina, anche la sua bicicletta, rigorosamente rossa e blu. Ma anche i poster dell’Uomo ragno. I fuochi d’artificio hanno animato il corteo alla sua partenza e all’arrivo in chiesa. Poi gli applausi e il volo di decine di palloncini. Una donna e sua figlia, aprenti del piccolo, hanno accusato un malore e sono state trasportate in ospedale da un’ambulanza del 118.

“A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo la vicinanza alla famiglia Alaimo per la morte del piccolo Pietro”. Lo ha detto il Sindaco Leoluca Orlando in occasione dei funerali. “Questa – dice Orlando – è stata una pesantissima tragedia che ha colpito e commosso tutta la città di Palermo ed in particolare le comunità del Capo e di Partanna Mondello”. Ai funerali, il Sindaco Orlando ha inviato un addobbo floreale a nome di “tutte le bambine e di tutti i bambini della città di Palermo”, cosi come era scritto sul nastro.


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Commenti

    R.i.p.
    Un altro piccolo angelo lassù’ in paradiso.

    Riposa in pace piccolo angelo , accanto a Gesù veglia e dai forza ai tuoi genitori affinché il dolore non li affligge ogni giorno che passa !!!! Ciao piccolo angelo veglia anche su di noi abitanti di partanna mondello e capo !!!!

    Trasformare un momento di dolore e riflessione in una manifestazione circense è segno del degrado dei valori di certa parte della città.
    È accaduto un fatto tragico: la morte di un bambino è sempre una tragedia. Che senso ha manifestarla come si è fatto?
    E passino le maschere da uomo ragno, e passino anche i palloncini e le magliette con la foto del piccolo. Ma i botti?!? Perchè?!

    E soprattutto, perchè imporre a forza, da parte di quattro “cani di mannara” che provvedevano direttamente, la chiusura delle saracinesche ai negozi dove passava il corteo funebre?! Sarebbe bastato chiedere gentilmente: sono certo che nessun negoziante si sarebbe rifiutato!

    Questo non è onorare la memoria di un piccolo innocente e manifestare il dolore per una tragedia: questa è ignoranza ed illegalità. E purtroppo le due cose vanno spesso a braccetto…

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