PALERMO – Domenica sono scattati i primi, oggi è andato in scena il bis dei controlli a tappeto della Polizia municipale nel salotto buono della città, dopo l’ordinanza del sindaco Orlando contro le bancarelle. Una lotta che rischia di rivelarsi impara, visto che questa mattina gli ambulanti erano tutti ai loro posti, con tanto di mercanzia appoggiata su banconi di fortuna o per terra.
“Abbiamo identificato tutti – dice il comandante Vincenzo Messina – molti di quelli autorizzati non conoscevano le nuove disposizioni dell’ordinanza, abbiamo consigliato loro di rivolgersi alle proprie associazioni di categoria. Comunque li informeremo anche noi continuando i controlli nelle strade del centro anche nei prossimi giorni”.
Le bancarelle degli ambulanti da anni assediano piazza Verdi, piazzale Ungheria, via Ruggero Settimo, via Maqueda e le strade limitrofe: venditori di chincaglieria, autorizzati e non, che hanno trasformato il salotto della città in una fiera a cielo aperto a pochi passi da monumenti simbolo del capoluogo siciliano come il teatro Massimo e il Politeama e contro cui l’amministrazione Orlando aveva già tentato di adottare il pugno duro lo scorso anno. Una sfida che si è rivelata, però, senza successo. Il sindaco Orlando adesso ci riprova: da sabato scorso è in vigore una nuova ordinanza con regole ancora più stringenti. Un giro di vite voluto come risposta alle decine e decine di esposti di residenti e commercianti, stanchi di vedere tappeti per terra pieni di merce di dubbia provenienza. Le multe elevate oggi sono state otto, da 172 euro l’una. I caschi bianchi sono arrivati nella tarda mattinata e hanno sgomberato il centro dagli abusivi che, almeno fino al pomeriggio, sono stati tenuti lontani dal salotto della città.

