MA VIA M.SE DI VILLABIANCA NON E' A PALERMO, MAI CALCOLATA NE PER L'ILLUMINAZIONE (DOVE SENTITO DA ME, COMPLETATI I LAVORI DI ILLUMINAZIONE IN VIA M.SE DI VILLABIANCA, DICE IL COMUNE, BUGIA GROSSA), NE MANTO STRADALE, MAI VISTI LAVORI DI TUTTO CIO', NONOSTANTE I 20 MILIONI DI PNRR SU STRADE E MARCIAPIEDI, RIPETO MARCIAPIEDI, PERCHE' LAGALLA ANCHE I MARCIAPIEDI VANNO FATTI NO SOLO I POCHI METRI IN VIA LIBERTA', DA 1 ANNO E ANCORA NON TERMINATI. CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA.........................


E’ sotto gli occhi di tutti che è palesemente una trovata pubblicitaria per cercare di attirare più turisti ma che tale protocollo non garantisce alcuna “totale sicurezza” al turista, anzi penso che purtroppo il turismo questa estate sia già irremediabilmente compromesso per vari motivi…
1) la gente non ha nè ferie (visto che molti sono stati costretti a prenderle nel periodo del lockdown oltre al fatto che molte attività cercheranno di recuperare il perso lavorando a pieno regime anche nei mesi estivi) né soldi (c’è gente che ancora aspetta la cassa integrazione)
2) la gente ha ancora paura soprattutto di venire in un isola come la nostra dove i trasporti sono più complicati rispetto ad uno spostamento in macchina (lombardia -> liguria per farne un esempio), come è stato confermato infatti da recenti dati la maggior parte della gente sta organizzando vacanze con spostamenti princiapalmente in macchina evitando aeroplani, traghetti, pullman etc che vengono visti, direi giustamente, come possibili luoghi di contagio….
3) oltre a ciò tutte queste regole imposte possono portare a delle vacanze più stressanti che altro oltre alla paura di contagiarsi lontani da casa in una regione che non spicca certo per quanto riguarda il SSR, poi contate se dovesse scoppiare un focolaio in un hotel in una località X, questo avrebbe delle ripercussioni pesantissime anche sugli albergatori, che già lavorano in situazioni difficili, ma si vedrebbero cancellare tutte le prenotazioni dopo aver investito soldi per far partire la stagione…
4) l’apertura generalizzata senza nessun tipo di controllo, vedi gli ultimi recenti casi registrati in sicilia tutti proveniente dalla lombardia, inibirà anche il turismo autoctono in quanto i siculi non si sentiranno più nemmeno sicuri di viaggiare tranquillamente nella propria isola…
Sinceramente questa apertura mi sembra quasi la decisione di un governo di volersi lavare le mani perchè non sarebbe in grado di aiutare come andrebbe un settore come quello turistico e delle ristorazione che ha invece necessità di grandi aiuti per non collassare….
E alla fine, si fa per dire alla fine, arrivò l’Uscat. Musumeci nel relativo protocollo obbliga i titolari di società di gestione e trasporto e di struttura ricettiva, anche non alberghiera, a promuovere il sistema di registrazione dei turisti sul sito SiciliaSiCura.
Riepiloghiamo. Non potendo tenere lontano i turisti, secondo l’originale pensata del turismo autoctono, perché dà Roma avranno informato che non si poteva, costretto a rinnegare qualunque patente di buona salute perché anche questa non gli era permessa, non avendo facoltà di imporre ai turisti l’iscrizione a una App, fu costretto ad atterrare su SiciliaSiCura, App facoltativa per chi si fosse deciso di venirci a trovare. Ma come detto ora Musumeci rilancia la palla a chi a qualsivoglia titolo trasporta o ospita turisti.
A questo punto si può prevedere la fuga verso altri lidi di italiani e stranieri che ancora coltivano l’intenzione di passare le loro vacanze in Sicilia. E che albergatori e trasportatori, stanchi di stringere corni e chiavi, e chissà cos’altro, ogni volta che li raggiunge notizia di una nuova ordinanza presidenziale, daranno loro la patente al presidente Musumeci. Quella patente ideata da Pirandello e interpretata da Totò. Questa è la vita.
Musumeci. lei ha fama di essere una persona seria. Continui ad esserlo .