Catania, giovane muore in campagna - Live Sicilia

L’incidente in campagna, la corsa in ospedale, la tragedia

Matteo aveva solo 20 anni. Sul caso indagano i carabinieri (foto di repertorio)
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ADRANO – I suoi sogni si sono spenti lì nelle campagne dell’Etna. Matteo Fazio è morto. Aveva solo 20 anni. Troppo gravi le ferite scomposte alle gambe. Ancora non è chiaro cosa abbia causato il tragico incidente. Forse è rimasto schiacciato da un mezzo agricolo oppure un muretto ha ceduto colpendolo agli arti inferiori. Il padre che probabilmente stava lavorando con lui nel fondo tra Bronte e Adrano ha cercato di salvarlo con una corsa disperata verso il pronto soccorso di Biancavilla. Lo ha caricato in auto e ha percorso i chilometri che lo dividevano dall’Ospedale sperando di arrivare in tempo. Ma purtroppo i medici dell’emergenza hanno potuto appurare solo il decesso di Matteo. Il padre 56enne sotto shock non ha saputo dare dettagli precisi.

Il caso è in mano ai carabinieri che stanno provando a fare chiarezza sull’ennesima morte in un luogo di lavoro. Intanto i familiari e gli amici del 20enne, questa mattina, si sono svegliati con le lacrime agli occhi. Nessun incubo: Matteo non c’è più. Per l’ultimo saluto si dovrà attendere il nulla osta della magistratura che ha disposto il trasferimento del cadavere all’istituto di Medicina Legale del Policlinico per l’esame autoptico.

Alessandro e Matteo: due vite sono spezzate in pochi giorni in provincia di Catania. Due morti bianche in poco più di 24 ore sono davvero troppe. Domani davanti alla Prefettura i sindacati urleranno un cambio di rotta da parte delle Istituzioni. Un intervento – chirurgico – per fermare questa emorragia di sangue. 


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